Nel 1951 un giovane maestro di Cavergno, Plinio Martini, esordisce con una raccolta di poesie oggi quasi sconosciuta, dal titolo Paese così. Nei due decenni successivi, senza mai muoversi dalla Valmaggia, intreccia una fitta rete di amicizie letterarie: tra queste quella con Giovanni Pozzi, documentata nel suo fondo custodito in Biblioteca. Ne parlerà Matteo Ferrari, curatore dell'edizione commentata del Fondo del sacco e di due carteggi martiniani. Moderazione di Roberto Garavaglia.