In occasione dell'ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d'Assisi, sabato 3 e domenica 4 ottobre il Santuario della Madonna del Sasso ospiterà due appuntamenti musicali di particolare rilievo. Secondo la tradizione francescana, il ricordo della morte del Santo inizia nella vigilia del 4 ottobre con la celebrazione del «Transito», che commemora il passaggio di Francesco dalla vita terrena a quella celeste. Quest'anno questo momento significativo sarà accompagnato dalla Schola Gregoriana G. Cattin, che interpreterà L'Ufficio ritmico di san Francesco, antica opera liturgica del XIII secolo composta da Giuliano da Spira. Il testo celebra, in forma poetica e musicale, la vita e la santità del Poverello di Assisi.
L'appuntamento si inserisce nel programma della rassegna Cantar di pietre XXXIX, che nell'edizione 2026 dedica particolare attenzione alla figura di san Francesco. La celebrazione del Transito inizierà alle ore 18, al termine della Messa vigiliare delle ore 17.
Il secondo evento si terrà domenica 4 ottobre. Dopo la Messa delle ore 17 verrà infatti eseguito il Requiem in re minore, KV 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. La direzione sarà affidata a Līga Liedskalniņa, alla guida del Gruppo Vocale Cantemus e dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI). Le parti solistiche saranno interpretate da Lorenza Donadini (soprano), Candice Carmalt (contralto), Nuno Santos (tenore) e Manuel Pollinger (basso).
Il momento musicale si concluderà con la prima assoluta della nuova versione di Fratello Sole e Sorella Luna, composizione di Orfeo Mandozzi. Il concerto rientra nel programma culturale e musicale promosso dall’Associazione MUSICA al CUORE presso il Santuario della Madonna del Sasso.