Per una terra condivisa, di Gaëlle Courtens
Tra ebrei e palestinesi un dialogo è possibile, nel rispetto reciproco. Serve creare fiducia per costruire ponti. Ne è convinta la rete “Mai indifferenti – Voci ebraiche per la pace” che con il “Laboratorio ebraico antirazzista” a Milano ha promosso un incontro dal titolo “Tra il fiume e il mare - per una terra condivisa”, a sottolineare che esistono due popoli e che solo riconoscendo questa esistenza si potrà contrastare ogni suprematismo e fondamentalismo. L’incontro tra appartenenti alla diaspora palestinese, residenti in Italia, e appartenenti al mondo ebraico, si è svolto il 5 ottobre 2026 al Teatro Elfo Puccini. Ci siamo andati e abbiamo parlato con Gad Lerner, Walid Barakat, Hagai Agmon-Snir, e Widad Tamimi.
Dai documentari alla fede: la vocazione di Padre Eleuterio, di Chiara Gerosa
Dalla laurea in fisica alle regie per la RSI, fino all’ordinazione sacerdotale nella Chiesa Greco-Ortodossa. Quello di Padre Eleuterio Dakalakis è un viaggio tra scienze, arte e spiritualità che lo porta a diventare la nuova guida della comunità greco-ortodossa in Ticino. Attraverso l’ascolto, la valorizzazione dell’arte liturgica e l’apertura internazionale sotto il Patriarcato di Costantinopoli, Padre Eleuterio racconta come lo sguardo da regista si trasformi in ministero pastorale per costruire una comunità aperta e accogliente nel territorio ticinese.
San Francesco: da mercante a fashion designer, di Chiara Gerosa
Prima di diventare il Poverello d’Assisi, Francesco era il figlio di un ricco mercante di tessuti e conosceva bene la qualità delle stoffe. La mostra a Villa Ciani a Lugano attraverso i costumi del film Fratello sole, sorella luna di Zeffirelli e l’analisi del professor Lorenzo Cantoni svela il rapporto unico del santo con i vestiti. Dalla celebre spogliazione pubblica alla creazione del saio a forma di croce Tau, il percorso mostra come Francesco abbia usato l’abito per comunicare la propria identità.