In occasione del centesimo anniversario della sua nascita, mons. Franco Biffi (1926-2005) verrà ricordato con una conferenza pubblica a Balerna e con una s. Messa solenne a Caneggio, suo paese natale.
Giovedì 5 novembre, alle 20.30 nella Sala della Nunziatura di Balerna, la sua figura sarà al centro degli interventi di mons. Azzolino Chiappini, già rettore della Facoltà di teologia di Lugano e vicario generale della diocesi, di Meinrado Robbiani, già segretario cantonale dell’OCST e consigliere nazionale, e di Giuseppe Zois, già direttore del Giornale del Popolo, moderati dal giornalista Luigi Maffezzoli.
Domenica 8 novembre, alle ore 10, verrà celebrata una s. Messa solenne nella chiesa parrocchiale di Caneggio, dove mons. Biffi battezzato.
Note biografiche
Nato il 5 novembre 1926 proprio a Caneggio, Franco Biffi fu ordinato sacerdote nel 1949, proseguendo gli studi prima all’Università Gregoriana di Roma, poi a quella di Lovanio, in Belgio. Nominato Segretario cantonale dell’Organizzazione cristiano sociale ticinese nel 1953, fu insegnante di sociologia in seminario fino al 1967 quando venne nominato arciprete di Mendrisio e vicario foraneo. Nel 1968 divenne vicario generale dell’allora vescovo Giuseppe Martinoli. Chiamato a Roma alla cattedra di sociologia dell’Università Lateranense, ne fu nominato Rettore nel 1974, diventando il primo straniero a ricoprire questa prestigiosa carica all’università pontificia. Nonostante l’alta responsabilità ricoperta, fu sempre vicinissimo al su Ticino, collaborando col settimanale dell’OCST e col Giornale del Popolo. Il centenario della sua nascita, voluto in particolare dalla famiglia, dalle parrocchie di Breggia e dalla comunità di Caneggio, diventa occasione per omaggiare una delle figure rilevanti della Chiesa ticinese.