Enzo Bianchi, imparare la fraternità, di Chiara Gerosa
È morto a 83 anni Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose e una delle voci più autorevoli e originali del cristianesimo italiano ed europeo. Lo ricordiamo attraverso le sue parole, registrate alla fine del 2024, a partire dal tema della fraternità: non un sentimento spontaneo, ma un’arte che si impara e una responsabilità verso l’altro. Dall’esperienza ecumenica di Bose alla dolorosa separazione dalla comunità, fino alla necessità di non avere paura del diverso e di non chiudersi: una riflessione ancora attuale sull’identità cristiana, sull’incontro e sulla possibilità di ricostruire ponti.
Le bombe e la fede: monsignor Martinelli, vescovo ad Abu Dhabi, di Gioele Anni
Il vescovo cattolico Paolo Martinelli è Vicario apostolico dell’Arabia meridionale. Rappresenta i cattolici di tre Stati della penisola Arabica: Emirati Arabi Uniti (dove Martinelli risiede, ad Abu Dhabi), Oman e Yemen. Paesi coinvolti, loro malgrado, nel conflitto che dal Febbraio scorso ha sconvolto la regione, opponendo gli Stati Uniti e Israele all’Iran. Gli Emirati Arabi Uniti sono stati presi di mira dagli attacchi iraniani, e anche monsignor Martinelli ha conosciuto l’ansia di dover correre nei rifugi. Milanese, frate cappuccino di 67 anni, la sua testimonianza è però contraddistinta soprattutto da speranza e gioia. Speranza, perché la gente della regione vuole la pace. E gioia, per una comunità cattolica composta in quelle terre soprattutto da migranti del Sud-Est asiatico, che vivono la fede con intensità e grande partecipazione.