Ci troviamo nella città di Karlsruhe, nel sud-ovest della Germania. L’anonimato e la distanza fra persone, che negli anni sono cresciuti in ogni centro urbano, non solo in Germania, trova qui… una voce. O meglio, più voci. Grazie, infatti, alla sensibilità e all’originale visione del direttore del cimitero comunale, accompagnato e sostenuto dall’impegno di un coro composto da volontari, è stato possibile “donare” a coloro che muoiono nella solitudine un addio decoroso. Siamo entrati in punta di piedi in una di queste cerimonie ecumeniche, guidate in alternanza ogni mese da pastori e sacerdoti. Ne abbiamo raccolto il valore della morte, ma soprattutto della vita!