Il mio primo viaggio a Lourdes. Sono uscito di casa con uno zaino e molti dubbi. Destinazione Lourdes, insieme ai pellegrini della Diocesi di Lugano. Non cercavo conversioni né risposte facili. Volevo solo capire. Sul treno ho visto nascere una comunità temporanea. A Lourdes ho incontrato volontarie che rallentano, malati che non chiedono sempre guarigioni, un Vescovo che non ha paura delle domande difficili. Non ho trovato miracoli. Ho trovato persone che restano accanto ad altre persone, anche quando non possono risolvere i loro problemi. E forse è lì, in quel gesto semplice, che ho intravisto qualcosa che non mi aspettavo: la fede non come certezza, ma come presenza.