Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (23 gennaio 2026)
Advertisement
  • Raffaella Raschetti con Francesco Muratori

    «Il desiderio di una nuova vita è molto più forte della ferita subìta»

    di Francesco Muratori*

    Sono diversi anni che, per Strada Regina, siamo impegnati sul fronte degli abusi in ambito della Chiesa Cattolica. Abbiamo incontrato tantissime vittime, o meglio sopravvissuti come sono soliti desiderare essere chiamati, in giro per la Svizzera e anche all’estero. Abbiamo ascoltato e fatto domande senza sconti all’istituzione Chiesa e abbiamo sostenuto tutto quello che viene messo in campo per chiudere con questa piaga. Abbiamo riportato fedelmente separando bene i giudizi, umanamente inevitabili, e fatti di attualità.
    Ma posso dire che tutta questa esperienza acquisita sul campo, negli anni, non è servita a prepararmi all’incontro con la prima vittima di abusi che in Ticino decide di parlare, senza l’anonimato. La forza dirompente del parlare la stessa lingua madre, cosa che non è avvenuta in giro per la Svizzera, la consapevolezza diavere punti di vista differenti ma un unico obiettivo e soprattutto quello che mi ha di più colpito è stata la serenità di Raffaella Raschetti che ha guarito, nel tempo, la sua ferita.
    Raffaella Raschetti ha subìto violenze e abusi da parte di don Ugo Campana, lui 65 anni, lei 10, ad Osogna. Abusi prolungati nell’arco di 5 anni. Processato e condannato a 2 anni e 3 mesi il sacerdote è poi morto dopo qualche tempo.
    Adesso, nello scrivere queste righe, ripercorro mentalmente il percorso che sabato vi proponiamo a Strada Regina, su La1 alle 18:35. Ci sono alcune cose che probabilmente non ascolterete così come le ho accolte io. Raffaella Raschetti è riuscita a separare la Chiesa, il bene da essa compiuto, e il male degli uomini. Sono due cose distinte che aprono lo sguardo verso una nuova vita che ogni sopravvissuto ad abusi nella Chiesa cattolica vuole avere. E soprattutto indicano una strada a tutta la comunità Chiesa: le vittime di abusi non sono solo quella ferita. La vita che desiderano è molto di più ed è un messaggio anche per chi nella Chiesa e nella politica pensa che la denuncia penale/ecclesiale e i risarcimenti siano l’unico scopo.
    Bisogna ripartire dal desiderio di vita. E Raffaella Raschetti membro della nuova associazione GAVA, il Gruppo di ascolto vittime di abusi in ambito religioso nato due giorni fa in Ticino, è la più grande e la più forte sostenitrice di questa nuova vita.

    * Conduttore di Strada Regina

    Ticino, un orecchio attento per le vittime di abuso in ambito religioso: si presenta l'associazione indipendente GAVA (catt.ch)

    News correlate

    24-25 gennaio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Giornata della memoria al centro sabato di "Strada Regina" su RSI La1 e domenica di "Chiese in diretta" su RSI Rete Uno. Santa Messa dalla chiesa del Cristo Risorto di Lugano domenica su RSI Rete Due.

    Il gruppo GAVA sostiene la ricerca di testimoni di abusi sessuali da parte dell'Università di Zurigo

    Il gruppo di ascolto per le vittime di abusi in ambito religioso si associa all'appello per la Svizzera italiana dei ricercatori del Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo per lo studio sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa cattolica in Svizzera dagli anni ’50 ad oggi.

    Rapporto abusi nella Chiesa dell'Uni di Zurigo: si cercano testimoni nella Svizzera italiana

    Prosegue il lavoro del Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo in merito allo studio sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa cattolica in Svizzera dagli anni ’50 ad oggi con un appello a testimoni nella Svizzera italiana. Il punto con la ricercatrice Vanessa Bignasca.

    17-18 gennaio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Manuel Dürr a "Strada Regina" sabato su RSI La1, domenica archeologia in Terra Santa: essere Gesù al tempo di Gesù, a "Chiese in diretta" su RSI Rete Uno e la Santa Messa dalla Chiesa del Cristo Risorto su RSI Rete Due.

    10-11 gennaio. Appuntamenti radio e tv alla RSI.

    Cosa vuol dire essere sbattezzati a "Strada Regina" sabato su RSI La1, Massimo Recalcati domenica a "Chiese in diretta" domenica su RSI Rete Uno e la Santa Messa su RSI Rete Due.

    STRADA REGINA sa1835 e do710 RSI LA1 - Abusi sessuali in ambito ecclesiale: come reagire?

    C’è ora una possibilità in più per chi subisce, o ha subito, abusi sessuali nell’ambito delle attività della chiesa cattolica in Ticino. Per la prima volta la diocesi di Lugano, in collaborazione con Aspi - Fondazione della Svizzera italiana per l’Aiuto, il Sostegno e la Protezione dell’Infanzia, ha infatti presentato al pubblico le due persone di riferimento a cui rivolgersi per raccontare la propria difficile storia e attivare tutte le procedure del caso. In studio il Dott. Med. Calanchini.

    News più lette