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    Chiese in diretta 14/12/2025

    Zundel: la fragilità che apre alla luce - Guido Rivoir: l’Azione posti liberi per i profughi cileni - Chiese in diretta del 14.12.2025

    Zundel: la fragilità che apre alla lucedi Chiara Gerosa Maurice Zundel, teologo e mistico svizzero, ha lasciato un pensiero sorprendentemente attuale: un Dio fragile, povero, che attende l’accoglienza dell’uomo per rivelarsi pienamente. Attraverso le voci di Marc Donzé e del regista Pierre Pistoletti, il racconto ripercorre la vita di un sacerdote errante, spesso incompreso, ma radicalmente fedele alla propria coscienza. La sua spiritualità, radicata nel silenzio, nella bellezza e nella dignità dell’altro, si apre a un ecumenismo che nasce dal cuore più che dalle idee. In un mondo rumoroso, Zundel invita a riscoprire lo stupore e una fede che non impone, ma illumina. Guido Rivoir: l’Azione posti liberi per i profughi cilenidi Luisa Nitti Negli anni Settanta, a Lugano, il pastore valdese Guido Rivoir (1901-2005) si adoperò con ogni mezzo – agendo al limite dell’illegalità – per promuovere l’accoglienza in Ticino di profughi provenienti dal Cile, dopo il golpe del 1973. La sua figura è ricordata nel Giardino dei Giusti di Lugano (inaugurato nel 2018) e la scorsa estate la Città di Lugano ha posato una targa commemorativa sulla casa di viale Franscini in cui il pastore abitò per vari decenni. Rivoir, animato da una profonda fede, non operò da solo, ma seppe coordinare una rete di persone che in quel frangente storico misero al primo posto il bene dei rifugiati, a discapito della loro stessa sicurezza. Nacque così l’Azione posti liberi, per l’accoglienza dei profughi cileni minacciati dalla dittatura. Racconta alcuni snodi di questa storia appassionante Danilo Baratti, co-autore dell’autobiografia di Rivoir, “Le memorie di un valdese”.

    Chiese in diretta 08/12/2025

    USA: spostamenti tellurici in campo religioso - Chiese in diretta del 7.12.2025

    Martiri d’Algeria: coraggio che genera fraternità, di Chiara Gerosa Sul fronte del panorama religioso, cosa sta accadendo negli Stati Uniti del Make America Great Again? Teologia della prosperità, nazionalismo cristiano, sostegno evangelical a Israele, da una parte, … e dall’altra: proteste del clero contro le recenti politiche migratorie, a favore dell’accoglienza degli stranieri. A quasi un anno dall’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump e a sette mesi dall’elezione di Leone XIV, primo pontefice statunitense, facciamo il punto con il professor Paolo Naso, esperto di politica religiosa americana, che parla di “spostamenti tellurici”: «Tutto ci dice che in campo religioso la polarizzazione è ormai estrema, addirittura si delineano due movimenti ecumenici fortemente antagonisti». USA: spostamenti tellurici in campo religioso, di Gaëlle Courtens e Chiara Gerosa Nel pieno del Decennio nero algerino, diciannove religiosi cattolici scelsero di restare accanto al loro popolo, condividendone paure, vita quotidiana e speranza. La loro fedeltà, testimoniata da figure come mons. Claverie e ricordata da chi li conobbe, rivela un coraggio vissuto giorno dopo giorno, non l’eroismo di un istante. La beatificazione del 2018 ha mostrato al mondo che la loro è stata una testimonianza di fraternità con i musulmani, non contro di loro. Oggi la loro memoria continua a parlare, indicando che la vicinanza, il dialogo e la vita donata restano possibili anche nei tempi più difficili.

    Chiese in diretta 24/11/2025

    Fra Roberto Pasolini: il “catechista del Papa” - La pace oltre i confini - Chiese in diretta del 23.11.2025

    Fra Roberto Pasolini: il “catechista del Papa”, di Gioele Anni. Da Novembre del 2024 è stato nominato Predicatore della Casa Pontifica: Fra Roberto Pasolini, milanese, 54 anni, è un frate francescano e ha il compito di tenere, durante i periodi di Avvento e Quaresima, delle meditazioni spirituali ai membri della Curia Romana. Praticamente, è il “catechista” di papa Leone e degli altri cardinali, vescovi e collaboratori con i più alti incarichi in Vaticano. Lo abbiamo incontrato nel convento dei Frati Cappuccini di piazza Velasquez a Milano. Pasolini ha un percorso eclettico, da giovane si era allontanato dalla fede, ha studiato informatica e coltivato tante altre passioni, prima di sentire la chiamata vocazionale. Abbiamo parlato con lui del suo ruolo in Vaticano, e più in generale, di cosa la Bibbia sa dire ancora al mondo di oggi. La pace oltre i confini, di Luisa Nitti. I territori di confine possono trasformarsi da scenari di conflitto in luoghi di riconciliazione. Il dialogo e l’impegno per la pace sono stati al centro dell’iniziativa interreligiosa “Terre di pace. Oltre i confini il futuro”, che si è tenuta di recente a Gorizia e Nova Gorica: un Festival del dialogo, nella doppia città “transfrontaliera”, Capitale europea della cultura 2025. Fra i soggetti coinvolti, anche la locale Chiesa evangelica metodista, con il pastore Jens Hansen. In questi stessi giorni, la Settimana delle Religioni ribadisce, con una iniziativa a Lugano, il ruolo centrale del “dialogo fra differenze” nella gestione dei conflitti. Ne parliamo con Emanuela Dyrmishi, specialista in relazioni transculturali.