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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (22 febbraio 2026)
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  • Patriarca emerito Gregorio III Laham, di Antiochia e di tutto l’Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme

    Il patriarca Gregorio III Laham: «I cristiani non devono sparire dalla Siria»

    La Siria vive una fase storica delicatissima. Dopo oltre cinquant’anni, il regime di Bashar al-Assad è caduto, sostituito dalla milizia di opposizione HTS. Ai cristiani è stata promessa libertà di religione, ma la realtà resta segnata da violenze e incertezza.

    Dal 15 al 17 agosto 2025, la comunità cattolica della Svizzera italiana potrà ascoltare, a Poschiavo, la testimonianza del patriarca emerito Gregorio III Laham, voce instancabile in difesa dei cristiani siriani.

    Il cambio di potere in Siria, avvenuto a dicembre 2024, ha portato all’insediamento della milizia HTS. Pochi giorni dopo, i leader cristiani sono stati ricevuti dai nuovi governanti. «Abbiamo discusso della presenza dei cristiani a Damasco e in Siria, nonché del nostro ruolo», ha ricordato mons. Georges Assadourian, vescovo armeno-cattolico di Damasco. «Ci hanno assicurato che tutto sarebbe andato bene e che non dovevamo preoccuparci».

    Nonostante queste promesse, gli attacchi contro le comunità cristiane non sono cessati. A giugno 2025 diverse chiese sono state prese di mira, causando morti e feriti.

    L’Opera «Aiuto alla Chiesa che Soffre» (ACN) continua a sostenere le comunità locali. «Restiamo al fianco dei cristiani in Siria — affermano i responsabili — e ci impegniamo perché la loro voce sia ascoltata e i loro diritti tutelati». Nel solo 2024, ACN ha destinato circa 4,8 milioni di franchi svizzeri a progetti ecclesiali nel Paese.

    Per Gregorio III Laham, oggi residente in Libano, il compito è chiaro: «Il nostro obiettivo è che i cristiani restino in Siria. Il Paese ha bisogno della loro presenza, della loro fede e della loro testimonianza».

    Nato nel 1933, ordinato vescovo nel 1981 ed eletto patriarca di Antiochia nel 2000, Gregorio III ha servito fino al 2017, quando Papa Francesco ha accettato le sue dimissioni. Oggi, a 92 anni, continua a farsi portavoce di una comunità segnata da guerra, povertà e instabilità.

    La sua visita a Poschiavo sarà un’occasione per ascoltare dal vivo la voce di chi non si arrende e invita a guardare oltre l’incertezza: «La speranza e la fede — ricorda il patriarca — sono i nostri pilastri per affrontare il futuro».

    Sante messe in italiano

    Sabato, 16.8.2025

    Poschiavo GR, Monastero Suore Agostiniane, ore 16.45

    Poschiavo GR, Collegiata di San Vittore, ore 18.00

    Domenica, 17.8.2025

    Poschiavo GR, Collegiata di San Vittore, ore 10.00

    Poschiavo GR, Monastero Suore Agostiniane, ore 16.45

    Poschiavo GR, chiesetta di Cologna, ore 19.30

    Poschiavo GR, chiesetta di Cologna, ore 19.30

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