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Domenica dei media 2026

«Preservare le voci e i volti umani»

Lo scopo

I cristiani portano in sé la buona novella: «Non abbiate paura, Cristo è vivo. E Dio vi ama». Affinché questo messaggio sia ascoltato ovunque e da tutti, la Chiesa ha bisogno della testimonianza dei credenti e del sostegno dei media.

Documenti per la Dominica dei media

Il messaggio

Papa Leone XIV ci invita a proteggere il nostro volto e la nostra voce, segni sacri della nostra dignità, e a incoraggiare incontri umani autentici. Il volto e la voce sono sacri. Ci sono stati donati da Dio che ci ha creati a sua immagine e somiglianza, chiamandoci alla vita con la Parola che ci ha rivolto; una Parola che prima ha risuonato attraverso i secoli nella voce dei profeti, poi si è fatta carne nella pienezza dei tempi. Questa Parola – questa comunicazione che Dio fa di sé stesso – abbiamo potuto anche ascoltarla e vederla direttamente (cfr. 1 Gv 1, 1-3), perché si è manifestata nella voce e nel volto di Gesù, Figlio di Dio. In un‘epoca in cui l‘intelligenza artificiale simula contenuti e relazioni, e gli algoritmi favoriscono le emozioni rapide e la polarizzazione, dobbiamo rimanere vigili, esaminare ciò che riceviamo e non rinunciare mai al nostro discernimento. Il Papa invita quindi a una possibile alleanza con la tecnologia, fondata sulla responsabilità, la cooperazione e l‘educazione: una chiara segnalazione dei contenuti artificiali, la protezione della paternità delle opere e il rafforzamento delle competenze mediatiche e per l’intelligenza artificiale nella Chiesa come nella società. In questo modo, la nostra comunicazione diventa un servizio al bene comune: cerca la verità, protegge la persona e rispetta in ciascuno l‘immagine di Dio.

La colletta

La colletta della Domenica dei media sostiene principalmente i tre centri mediatici cattolici di Zurigo (kath.ch), Losanna (cath.ch) e Lugano (catt.ch). Queste redazioni forniscono ogni giorno, in modo professionale (online, sui social media e in collaborazione con la radio e la televisione), informazioni nelle lingue ufficiali sulla Chiesa e sulla società. In questo modo promuovono il dialogo, la prospettiva e l‘orientamento. Grazie al loro lavoro, la Chiesa rimane una voce affidabile, comprensibile e vicina alle persone nel dibattito pubblico. Una parte della colletta viene utilizzata anche per assegnare il Premio cattolico dei media della Conferenza dei vescovi svizzeri.

Good News 2026: Vota la tua Buona Notizia e vinci un tablet!

In occasione della domenica dei media 2026 (16 e 17 maggio) voluta dalla Chiesa cattolica per sensibilizzare ad una buona comunicazione, viene attribuito da parte della Chiesa Cattolica in Svizzera, specificatamente per la Svizzera italiana, il premio Good News 2026. Il premio viene conferito ad una realtà rappresentata in uno dei servizi selezionati dalla nostra redazione che a parere del pubblico rappresenti una “buona notizia” per la società di oggi. Il premio di CHF 1000 va alla realtà che avrà raccolto più voti da parte del pubblico. Coloro che esprimono il voto partecipano a loro volta al concorso: uno di loro potrà vincere un Tablet che sarà estratto tra i votanti. I servizi giornalistici votati sono abbinati a delle realtà sociali di ispirazione cristiana.

Per votare invia una mail a concorsobnotizie@gmail.com indicando il titolo del servizio che hai scelto e il tuo cognome e nome e numero di telefono.

Ultimo termine per votare: domenica 31 maggio 2026.

Qui i tre servizi giornalistici in concorso

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IBAN: CH34 8080 8002 9922 2163 9
Causale: Domenica dei media