Disordini a Milano
Milano vive giorni difficili, e la cronaca racconta solo la superficie. Questo dossier raccoglie analisi, testimonianze e punti di vista per capire le radici del disagio che attraversa la città e per individuare le sfide che attendono la comunità, oltre l’emergenza e verso soluzioni condivise.
Il pifferaio della paura: quando i social trasformano i ragazzi in una folla senza controllo
Proteste giovanili, Leone XIV: «La nostra unica arma è quella dell’amore che si dona»
Disordini a Milano, per Simone Feder i giovani cercavano un posto nella società
Disordini a Milano, due sacerdoti chiedono 500 educatori accanto ai militari
L'arcivescovo di Milano: "Rabbia inspiegabile. Stabilire rapporti per tendere una mano ai giovani"
Quel malessere trasversale dei giovani, che si amplifica sui social
Disordini a Milano
Milano vive giorni difficili, e la cronaca racconta solo la superficie. Questo dossier raccoglie analisi, testimonianze e punti di vista per capire le radici del disagio che attraversa la città e per individuare le sfide che attendono la comunità, oltre l’emergenza e verso soluzioni condivise.
Il pifferaio della paura: quando i social trasformano i ragazzi in una folla senza controllo
Dopo i cortei pacifici degli studenti, Milano è stata travolta dalle violenze di ragazzini richiamati dai social. Poi sono arrivati falsi messaggi di nuove razzie, che hanno spinto molte famiglie a tenere i figli a casa. Un’insegnante riflette sul diritto di manifestare e su chi semina paura.
Proteste giovanili, Leone XIV: «La nostra unica arma è quella dell’amore che si dona»
Licei francesi in mobilitazione da settembre, saccheggi a Milano con centinaia di minorenni: quattro insegnanti raccontano a Tracce ragazzi che chiedono ascolto, mentre a Lugano universitari e il filosofo Markus Krienke riflettono sul divario tra generazioni; sullo sfondo, la veglia del Papa allo Stade de France.
Disordini a Milano, per Simone Feder i giovani cercavano un posto nella società
Saccheggi, vetrine infrante e oltre duecento fermi, in gran parte minorenni: secondo lo psicologo pavese, già giudice onorario minorile ed educatore di strada a Rogoredo, la sola condanna non basta. Servono spazi di aggregazione, educatori nei quartieri e adulti capaci di porre limiti senza delegare tutto alla scuola.
Disordini a Milano, due sacerdoti chiedono 500 educatori accanto ai militari
Dopo le violenze del 17 e 18 ottobre, il governo italiano rafforza Strade sicure e inasprisce le norme sui minorenni. Il parroco del Gratosoglio e il responsabile Caritas della zona sud indicano un’altra strada: adulti presenti, famiglie sostenute, relazioni che restituiscano valore a ragazzi che si sentono invisibili.
L'arcivescovo di Milano: "Rabbia inspiegabile. Stabilire rapporti per tendere una mano ai giovani"
Pubblichiamo un estratto dell'intervista dell'Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ad 'Avvenire' dopo le violenze nel centro città del capoluogo lombardo. Sabato 17 ottobre, proprio durante gli scontri, mons. Delpini stava celebrando la Santa Messa nella festa della dedicazione del Duomo di Milano.
Quel malessere trasversale dei giovani, che si amplifica sui social
Una riflessione di Marco Dugato, criminologo e professore di Sociologia della devianza all’Università Cattolica, a partire dai fatti dello scorso finesettimana a Milano: «Si sono intrecciati vari livelli di protesta per una politica e una società che non sembrano pensare al futuro».