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A Lugano il Giardino Laudato si’: per la cura e il rispetto della Creazione- Ruanda, quale resilienza post-genocidio? - Chiese in diretta del 13.9.2026

A Lugano il Giardino Laudato si’: per la cura e il rispetto della Creazione, di Luisa Nitti e Chiara Gerosa

In occasione dei 40 anni dalla fondazione dell’Ufficio svizzero “Oeku, Chiese per l’ambiente”, è stato inaugurato a Lugano il Giardino Laudato si’, nell’ex Monastero delle Suore Cappuccine, oggi noto come Centro Pastorale san Giuseppe. Grazie a un progetto promosso dall’Unione femminile cattolica ticinese, questo spazio sarà rivalutato e gestito secondo i principi che papa Francesco ha espresso nell’enciclica “Laudato si’”: cura e rispetto per l’ambiente, la creazione, la biodiversità. Ne parliamo con Corinne Zaugg, presidente dell’Unione femminile cattolica ticinese e Vroni Peterhans, già presidente dell’Ufficio Chiese per l’ambiente.

Ruanda, quale resilienza post-genocidio? di Gaëlle Courtens

Come favorire la ricostruzione delle relazioni in una società post-genocidio? Esistono delle credenze o pratiche religiose che possono avere un impatto sulla resilienza post-traumatica di singoli individui - e di riflesso, sulla collettività tutta? Di questo si è occupato uno studio scientifico internazionale a più di 30 anni dal genocidio in Ruanda. Intitolato: Faith, Forgiveness, and Family – Fede, perdono e famiglia, il progetto di ricerca è tutto incentrato sui Testimoni di Geova e sulla loro “dottrina della neutralità”. Ne parliamo con Raffaella Di Marzio, psicologa della religione e direttrice del LIREC, il Centro Studi per la libertà di religione, credo e coscienza, che ha partecipato alla ricerca.

Pubblicato il:
14/09/2026 alle 9:46

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