Da quasi 200 anni, c’è un quartiere a Torino nel quale ogni giorno ci si prende cura delle persone che spesso la società si rifiuta di vedere: malati, poveri, scartati... Siamo stati al Cottolengo per raccontare la storia e l’opera avviata dall’intuizione di un Santo e che si è diffusa in tutto il mondo, arrivando anche in Ticino. Una città dentro la città, dove l’inclusione si misura ogni giorno.