Incontrando qui a Roma i partecipanti al Sinodo, mi rendo conto che la crescita e lo sviluppo di una vera cultura dialogica nella Chiesa è una grande sfida. Parlando con chi è al Sinodo si percepisce libertà di parola e di opinione su tutti i temi, volontà di ascolto e riflessione. La sinodalità è una cultura non scontata, una cultura che dai delegati di Roma va portata a tutta la Chiesa. La definirei una cultura comunicativa, di accoglienza argomentativa, costruttiva, di vaglio di tutte le posizioni perché tutte devono essere ascoltate e valutate da fede, teologia e ragione, cammini ed esperienze pastorali diverse. Una sfida comunicativa oltre che pastorale e teologica. Una sfida di grande responsabilità, che chiede una bella crescita a tutta la Chiesa, nel senso del popolo di Dio che di tale dialogo sinodale è pienamente parte. A noi cattolici il compito di tenere il dialogo sinodale dentro i parametri dell'esercizio di una sana e rispettosa comunicazione, come provano a fare proprio qui a Roma, al Sinodo. Un'esercizio di crescita e responsabilità. di Cristina Vonzun
Il commento per il calendario romano è a cura di Dante Balbo, per il calendario ambrosiano di don Giuseppe Grampa.
Medico e Sindaco di Muralto, Gilardi è stato ospite del secondo appuntamento dei Vesperali in Cattedrale la scorsa domenica. Domani l'ultimo appuntamento.
Si tratta del professor Adrian Pablé che insegna da settembre 2023 alla SUPSI. Il suo incarico al Papio inizia il 1. luglio 2025.