L'antica e spettacolare chiesa di San Giulio a Roveredo ogni anno celebra il 30 gennaio la festa del suo santo patrono riunendo nel nucleo la confraternita e i fedeli per una celebrazione eucaristica e la processione con le reliquie del Santo nelle vie dell'omonimo quartiere del moesano. L'evento, che per il Paese è una vera e propria sagra, è sempre accompagnato e quest'anno lo è nuovamente stato, anche grazie al bel tempo, da una fedele partecipazione. Anche quest'anno si è potuta svolgere la processione con le reliquie del santo.
La Chiesa di San Giulio a Roveredo è un luogo di culto di origine romanica. Nel corso dei secoli è stato sottoposto a diversi rimaneggiamenti. La prima citazione su documenti storici è del 1219 mentre la costruzione del coro risale agli inizi del XIV secolo, quella del campanile è del 1430 e quella delle cappelle laterali del XVI secolo.