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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (30 agosto 2025)
CATT
  • Il direttore di Caritas Ticino: "L'uomo e l'ambiente siano al centro dell'economia"

    di Silvia Guggiari

    «Semi di pace e di speranza» è il tema della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che verrà celebrata lunedì 1. Settembre e che come ogni anno segna l’inizio del Tempo del Creato (seasonofcreation.org), durante il quale, fino al 4 ottobre, i cristiani di tutto il mondo promuovono una maggior attenzione alla casa comune attraverso preghiere ed iniziative. A spiegarci meglio questo appuntamento è Stefano Frisoli, direttore di Caritas Ticino.

    Stefano Frisoli, direttore di Caritas Ticino
    Stefano Frisoli, direttore di Caritas Ticino

    Sig. Frisoli, qual è il significato di questo periodo indetto da papa Francesco nel 2019?

    È un tempo importante innanzitutto perché si ha la possibilità di affrontare in ambito cattolico un tema urgente e di grande attualità, quello della cura dell’ambiente in cui viviamo. Prima della Laudato si’, le esperienze in ambito cattolico che parlavano di sostenibilità erano relativamente poche, come se fosse un ambito di riflessione sentito come poco urgente nel nostro mondo.

    L’enciclica sull’ecologia integrale è stata un punto di svolta che ha rimesso tutti i temi ambientali al cuore della proposta, che in primis è una proposta per l’umanità, e quindi in qualche modo ha riattivato quella connessione profonda tra l’esperienza sociale e l’esperienza ambientale come nucleo stesso dell’enciclica. Indire un mese di iniziative e di attività intorno a questo tema offre la possibilità di affrontare questi aspetti in una logica di apertura a tutta la società civile.

    Il Tempo del creato è dunque una occasione per tutti. Come si può vivere concretamente?

    Tutti noi compiamo gesti quotidiani che non sono sempre nel segno di un consumo critico e consapevole: le scelte che facciamo ogni giorno sono orientate dalle informazioni che abbiamo. In questo mese invitiamo tutti a sfruttare, anche attraverso i vari momenti via streaming fruibili nel web, le occasioni di approfondimento e di riflessione per informarsi, capire e vedere. Il Tempo del creato vuole essere una esperienza ecumenica per tutti i cristiani del mondo: basti pensare che il 1.settembre è il capodanno ortodosso. È un modo per aprirsi alla condivisione e per trasmettere il messaggio che quella della cura della Casa comune «è una partita per tutti».

    In Caritas Ticino, come avete concretizzato gli insegnamenti della Laudato si’?

    Affrontiamo il tema della sostenibilità e del lavoro dalla fine degli anni ’80. Una quindicina di anni fa, a seguito di una profonda riflessione, ci siamo posti l’obiettivo di cercare di rilanciare i percorsi delle persone inserite nelle nostre misure socio-professionali per ripensare nuove professionalità e generare nuove possibilità. Fondamentale è stato il passaggio dell’azienda agricola sociale CATIBIO da Pollegio a Sant’Antonino, dove abbiamo inaugurato il centro di ecologia integrale Laudato si’.

    Concretamente proviamo a stare dentro le dinamiche del consumo con un’attenzione particolare al tema della cura: riciclare un mobile o un abito attraverso i negozi di seconda mano piuttosto che acquistarne di nuovi. Il nostro obiettivo è quello di fare dell’economia circolare uno strumento che possa generare accoglienza, inclusione sociale e possibilità di lavoro.

    Come si configura il vostro impegno in Ticino?

    La nostra azione sociale utilizza l’economia circolare come possibilità concreta di costruzione di un nuovo paradigma socio-economico basato su tante esperienze diverse come la produzione bio: i nostri luoghi sono abitati da persone che arrivano da ogni parte del mondo e, se orientata nel modo corretto, questa contaminazione genera positività. La nostra mission rimane quella dell’aiuto ai poveri: oggi la persona povera non è solamente chi non ha materialmente risorse, ma anche chi non ha relazioni, chi è marginalizzato, chi non può immaginare per sé un altro futuro al di fuori della sopravvivenza. Una società inclusiva è una società che si apre a un progetto come può essere quello della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.

    Il 26 settembre, all’interno del Tempo creato e nel contesto delle Giornate sociali, presso il vostro centro di Sant’Antonino, verranno celebrati i 10 anni dell’enciclica Laudato si’

    Sarà una iniziativa molto importante che ospiterà relatori e relatrici impegnati sui media vaticani, che conoscono il mondo della Laudato si’ nelle sue varie sfaccettature e che, a 10 anni dalla sua pubblicazione, ci aiuteranno a comprendere l’eredità di questa enciclica. Per info ed iscrizioni scrivere a cati@caritas-ticino.ch.

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