Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (22 febbraio 2026)
Advertisement
  • Gambarogno. Si cercano foto d’epoca della Madonna Pellegrina

    di Laura Quadri

    Come racconta la storica cronaca apparsa nel volume curato dal Giornale del Popolo «La grande visita della Madonna Pellegrina» (1980), Magadino, Vira, Piazzogna, Fosano, Neggia, Indemini furono alcuni tra i paesi e le frazioni visitati dalla Madonna pellegrina nel ‘49 sulla sponda est del Lago Maggiore, con la sorpresa del cronista, che si interpellava: «La visita della Madonna pellegrina: non è forse il più grande avvenimento religioso dei nostri paesi?». Un ricordo di grande gioia che le comunità della Rete pastorale del Gambarogno custodiscono ormai da 75 anni a questa parte, quando nei primi di maggio di allora la statua della Madonna del Sasso «scese» dal Santuario sulla rupe, per attraversare nel suo lungo viaggio per il Ticino numerevoli chiese e parrocchie.

    Un evento eccezionale

    «Per noi la Madonna pellegrina fu uneventoimportantissimo,direieccezionale. Le fonti storiche e alcuni dei testimoni ci raccontano che in quei giorni piovesse. Tuttavia, solo nel piccolo paesino di Indemini, radunando tutta la Valle Veddasca, furono almeno 300 i partecipanti all’arrivo della statua».

    A condividere con noi il ricordo è Mauro Clerici, membro del Consiglio pastorale della Rete, che a partire da queste testimonianze ha deciso di lanciare un’iniziativa, nella speranza di poterla concretizzare presto: fare un appello a cittadini e ai parrocchiani affinché recuperino eventuale materiale

    storico, le fotografie in particolare, che riguardassero queigiorniechelimettanoadisposizione per allestire una piccola ma significativa mostra, che ripercorra quei giorni e l’entusiasmo della popolazione nel prepararsi all’arrivo della statua.

    La mostra in autunno?

    «L’ideale sarebbe averla pronta per l’autunno. Dato infatti che nei mesi di settembre e ottobre in ognuna delle nostre comunità vi sarà almeno unafestamariana,pensavamodi fare un richiamo per queste festività diquellochefulaMadonnapellegrina nellenostrezone.Sappiamoalriguardo chelefotoincircolazionesono tante ma non è mai stato fatto un lavoro e un appello simile. Speriamo, con il materiale raccolto, di allestire deipannellichepoisposteremo di chiesa in chiesa, mano a mano, in coincidenza delle ricorrenze mariane », spiega Clerici.

    Una comunità che fa «rete»

    Un’iniziativa che rientra nel rilancio della Rete pastorale avvenuta con la consultazione sinodale nel periodo post-pandemico: «È dopo il covid e poi con l’attiva partecipazione al Sinodo e al questionario sinodale, che siamo tornati a sentirci comunità e abbiamo iniziato a mettere in rete le realtà parrocchiali. Con il Consiglio pastoralecitroviamo4-5volteall’anno. Ci occupiamo anche del Bollettino, che è dunque un Bollettino di rete, ma anche di organizzare momenti di lectio divina una volta al mese, ritiri quaresimali con tutte le comunità della Rete e molto altro ancora, in sinergia. Si può davvero dire che dal Sinodo qualcosa è nato, il cammino da fare è ancora lungo, ma almeno è iniziato e la mostra potrebbe essere un tassello che si aggiunge ».

    I materiali, come ci segnala Clerici, vanno consegnati entro il 15 agosto alla signora Frida Spinella di Vairano (079 103 53 80)

    News correlate

    I Quaresimali con il vescovo Alain: alla scoperta di una sinfonia di vocazioni

    Riprendono giovedì 26 febbraio in presenza nei vicariati e online, per cinque giovedì di Quaresima, i consueti appuntamenti guidati dall'amministratore apostolico per questo periodo dell'anno liturgico. Al centro l'incontro con figure della tradizione biblica e della storia della Chiesa.

    Tra fede e leggende secolari, rivive ad Agno nella collezione Bottini la vita dei Santi

    È edito da Dadò «Legni santi. Un po’ di Paradiso ad Agno», il volume che illustra la collezione di arte sacra di Claudia e Carlo Bottini, già Sindaco di Agno per 16 anni e Presidente per oltre 30 anni del locale Consiglio parrocchiale. Siamo andati a trovarlo, scoprendo una passione lunga 40 anni.

    A 50 anni dalla consacrazione della chiesa del Cristo Risorto a Molino Nuovo

    Dai ricordi del primo parroco don Pietro Borelli ad giorni d'oggi. Una comunità che evolve, ma sempre pronto a mettersi al servizio della Chiesa, per l'attuale parroco don Michal Derylo. Oggi, 22 febbraio, la Santa Messa con mons. Alain de Raemy.

    Domenica 22 febbraio 2026. I commenti al Vangelo della prima Domenica di Quaresima

    Dal Vangelo delle tentazioni emerge una riflessione sul male, senza dimenticare il richiamo al destino di grazia che salva l'uomo, vero Figlio di Dio, nonostante le guerre e le divisioni. Il commento per la liturgia romana è a cura di Dante Balbo, per la liturgia ambrosiana di don Giuseppe Grampa.

    COMMENTO

    Il sano bisogno di fare festa e i casi fuori controllo: cosa si cela dietro la maschera di certa violenza?

    Davide De Lorenzi, docente, ci aiuta a riflettere a partire dalle discussioni sorte nei media su episodi violenti e la gestione dei minorenni al Carnevale di Bellinzona. Giorni di spensieratezza e di sano bisogno di ritrovarsi che hanno messo in luce anche certe fragilità della nostra società.

    21 e 22 febbraio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Vito Mancuso a "Strada Regina" su RSI La1, il sacro e le domande di senso a Sanremo a "Chiese in diretta" su RSI Rete Uno e la Santa Messa in diretta dalla chiesa del Cristo Risorto domenica su RSI Rete Due.

    News più lette