Da domenica 1° febbraio 2026, i frati cappuccini della Svizzera italiana, fanno parte integrante della Provincia dei frati cappuccini di Lombardia.
Infatti, con decreto del 23 gennaio scorso, il Ministro generale, Fr. Roberto Genuin, ha soppresso la Custodia provinciale della Svizzera Italiana e l’ha aggregata alla Provincia di San Carlo di Lombardia. Il decreto è entrato in vigore ieri, 1° febbraio. Non essendo più Custodia non vi è più un Custode, che funge da Superiore maggiore, dipende direttamente dal Ministro provinciale di Milano. “La decisione è determinata fondamentalmente da due fattori: da un lato la mancanza di vocazioni qui tra noi e, in seguito, dalla imminente costituzione di una Provincia allargata in parte del Nord d’Italia, che vedrà riunite sotto il nome di "Provincia di San Francesco", le attuali Province di Lombardia, Piemonte e Liguria. Anche quest’ultima decisione è dovuta in gran parte dalla diminuzione progressiva di frati nelle Regioni d’Italia menzionate”, riferisce padre Mauro Jöhri, che fino al 31 gennaio era il Custode dei Cappuccini della Svizzera italiana.
I frati cappuccini in Ticino sono17
Attualmente in Ticino sono 17 i frati cappuccini, distribuiti nei vari conventi di Bigorio, Bellinzona, Faido e Madonna del Sasso. La gestione dei conventi verrà garantita dalla “Associazione dei Cappuccini della Svizzera Italiana” come tutt’ora. Fanno parte della stessa i frati che operano nei conventi ticinesi. “Siamo lieti di poter continuare a mantenere viva l’eredità di San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla sua morte e di essere al servizio di parrocchie (Faido e Bellinzona) e di santuari mariani (Bigorio e Madonna del Sasso) e di tutti coloro che frequentano i nostri luoghi”, sottolinea padre Mauri Jöhri, che fino alla prossima assemblea è il presidente dell’associazione.