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  • Lugano: a Fernando Lepori la presidenza onoraria della Biblioteca Salita dei Frati

    L’associazione «Biblioteca Salita dei Frati» nasce nella seconda metà del secolo scorso, con lo scopo di rendere fruibile al pubblico degli studiosi e dei lettori l’antica biblioteca del Convento cappuccino di Lugano. Dopo oltre trent’anni di presidenza, Fernando Lepori ne è divenuto lo scorso 30 maggio il presidente onorario, mentre il nuovo comitato eletto è oggi presieduto da Aurelio Sargenti. Cambiamenti che sono occasione di bilanci, ma anche di guardare al futuro.

    Fernando Lepori, possiamo ricordare gli inizi dell’Associazione?
    L’associazione “Biblioteca Salita dei Frati” fu costituita l’8 giugno 1976 con la prima assemblea ordinaria, che scelse i membri del comitato con presidente Fabio Soldini, al quale subentrai nel 1988. Si arrivò alla costituzione dell’associazione dopo che i Cappuccini della Svizzera italiana, per iniziativa soprattutto di Giovanni Pozzi e di Callisto Caldelari, decisero di aprire al pubblico la biblioteca del Convento di Lugano. La scelta, cui si giunse dopo lunga riflessione, fu coraggiosa e lungimirante: costruire un nuovo edificio, progettato da Mario Botta, per trasferirvi i libri, e affidare la gestione della biblioteca a un’associazione di persone al di fuori della comunità conventuale, per offrire un servizio culturale al pubblico e senza pregiudiziali confessionali. La decisione fu ratificata in una convenzione sottoscritta con la Provincia svizzera dei Cappuccini. La biblioteca fu aperta al pubblico nell’autunno del 1980.

    Quali sono stati i compiti dell’Associazione in questi 30 anni?
    Anzitutto mettere a disposizione del pubblico la biblioteca e arricchire il fondo librario, con particolare attenzione alle scienze religiose, al francescanesimo e alla bibliografia; valorizzare la biblioteca favorendo la ricerca sui suoi fondi; organizzare conferenze, incontri di studio ed esposizioni; sostenere il Centro di competenza per il libro antico che si occupa dello studio dei fondi librari antichi, in particolare quelli presenti nella Svizzera italiana; infine, pubblicare la rivista «Fogli».

    Potrebbe ricordarci alcune delle iniziative più significative?
    Potrei ricordare molte iniziative, in particolare le conferenze di Chiara Frugoni e di Jacques Dalarun su Francesco d’Assisi. Ma vorrei segnalare i cicli di lezioni che si tengono ogni anno, dal 2012, sotto il titolo di «Bibbia e letteratura». Questa scelta si fonda sul presupposto che la Bibbia è un libro al quale hanno ampiamente attinto, nel corso dei secoli, dal Medioevo all’Età moderna e contemporanea, le letterature occidentali. Non per nulla la Bibbia è stata definita il Grande Codice della cultura occidentale. Sulla base di questa premessa mi piace ricordare le lezioni in cui sono stati illustrati i rapporti con la Scrittura nelle opere di autori come Dostoevskij, Tolstoj, C echov, Sartre, Claudel, Shakespeare, Eliot, Dante, Petrarca, Manzoni, Pascoli e molti altri.

    Nel 2021 è nata la Fondazione «Convento Salita dei Frati». Quali i rapporti con l’Associazione?
    Nel 2021 i Cappuccini hanno venduto il loro complesso immobiliare di Lugano, compresi l’edificio della biblioteca e il fondo librario, alla fondazione “Convento Salita dei Frati di Lugano”, con lo scopo di garantire la permanenza a Lugano dei volumi e la continuità dell’attività della nostra associazione. Una convenzione sottoscritta con la fondazione ci permetterà di lavorare serenamente anche nel futuro, perseguendo i nostri scopi statutari: valorizzare la biblioteca conventuale e proporre al nostro pubblico iniziative culturali qualificate.

    Laura Quadri

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