Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (4 febbraio 2026)
Advertisement
  • Il 2019 delle donne protestanti svizzere

    Le Donne protestanti svizzere (FPS) hanno deciso di dedicare il 2019 alle donne che hanno cambiato e stanno cambiando il mondo. In continuità con una campagna ecumenica che incomincia domani, 6 marzo, questo tema sarà approfondito lungo tutto l'anno.

    Le Donne protestanti si mobilitano altresì, perché in questo anno elettorale, ci possano essere più donne in Parlamento. Affinché le donne possano partecipare attivamente al cambiamento anche in Svizzera, è indispensabile che in senso all'Assemblea federale si trovi un numero paritario di donne e uomini.

    Con tutti i membri dell'Associazione, la FPS affronterà dunque il tema "Le donne che cambiano il mondo", anzitutto nella loro assemblea dei delegati, l'11 maggio a Liestal, nel Canton Basilea; per l'occasione si riuniranno donne da tutta la Svizzera, portando i loro progetti: dalla formazione parascolastica alla sensibilizzazione politica, passando dall'aiuto all'integrazione.

    Le donne protestanti in Svizzera

    Come organizzazione mantello delle associazioni femminili protestanti ed ecumeniche, le Donne protestanti in Svizzera (FPS) rappresentano gli interessi di ben 37 mila donne. L'organizzazione, che organizza eventi e tiene corsi specifici, lavora affinché le donne possano essere valorizzate nella società, nella Chiesa e nella politica. Il suo lavoro è sostenuto finanziariamente dai suoi membri, da sovvenzioni date alle Chiese cantonali e dal Fondo del lavoro per le donne della stessa FPS.

    cath.ch/red

    News correlate

    300 esperti a Berna con Caritas Svizzera per i suoi 125 anni. Pubblicato l'Almanacco sociale 2026

    Presente anche la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. Nel suo intervento ha evidenziato come la prevenzione alla povertà richieda un impegno collettivo. Pubblicato anche l'Almanacco sociale 2026, che registra la situazione della povertà in Svizzera.

    Sanija Ameti condannata dal Tribunale distrettuale di Zurigo per violazione della libertà di credo

    Nel 2024, la donna, di origine bosniaca e musulmana agnostica, aveva sparato a un'immagine sacra raffigurante Gesù e Maria e pubblicato le foto della sua sessione di tiro su Instagram, suscitato un'ondata di indignazione.

    Una cena alla casa delle donne Lazare, un'esperienza di accoglienza solidale a Ginevra

    Nella prima casa Lazare per donne a Ginevra, dieci donne condividono vita, fragilità e fede. Tra amicizia, differenze religiose e gestione quotidiana, nasce una comunità fondata sull’accoglienza, sul rispetto e su una semplicità che trasforma.

    Da "Azione Quaresimale" al Sinodo di ottobre a Roma. Chi è Helena Jeppesen-Spuhler?

    Il percorso professionale della delegata svizzera alla XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, in programma nelle due sessioni dell’ottobre prossimo e dell’ ottobre 2024, sul tema: “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”.

    Zurigo: inchiesta canonica per una messa non molto cattolica

    Nella parrocchia di San Martin a Illnau-Effretikon (ZH) un'operatrice pastorale è sotto indagine preliminare per presunti abusi liturgici. La comunicazione del vescovo di Coira sul caso.

    Vescovi svizzeri e Frauenbund si incontrano nell'ambito del "percorso per rinnovare la Chiesa"

    Oggi a Delsberg in occasione dell'Assemblea ordinaria dell'episcopato elvetico il primo di altri incontri voluti dalla CVS con organizzazioni cattoliche nella prospettiva di un cammino sinodale.

    News più lette