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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (14 gennaio 2026)
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  • Presepe pasquale al Santuario di Morbio Inferiore

    Il Presepe pasquale che parla al cuore: un percorso di fede a Morbio Inferiore

    Un’installazione particolare accompagna i fedeli alla riscoperta della Passione e Resurrezione di Cristo. Questo “Presepe pasquale” è allestito nella Cappella di San Giuseppe al Santuario di Santa Maria dei Miracoli.

    Nel cuore del Santuario di Morbio Inferiore, un’iniziativa originale arricchisce il cammino spirituale dei pellegrini: si tratta del “Presepe pasquale”, un’opera d’arte composta da tredici scene pittoriche che raccontano gli ultimi giorni della vita di Gesù fino alla sua gloriosa Resurrezione.

    L’idea nacque nel 2022, in un momento di ripresa dopo la pandemia. «Con don Simone, rettore del Santuario, ci interrogavamo su come ridare slancio all’attività pastorale», raccontano i promotori dell’iniziativa. L’intento era quello di offrire ai pellegrini, anche provenienti dalla vicina Italia, non solo le celebrazioni pomeridiane del Pellegrino della Domenica, ma anche un’occasione di riflessione e di riconciliazione.

    Da questa visione è nata l’idea di un “Presepe pasquale” che potesse evocare il valore del Santo Sacrificio, come richiesto dalla Madonna nelle apparizioni del 1594 alla piccola Caterina: salire il Colle per partecipare alla Messa in un Tempio ricostruito.

    La realizzazione è stata affidata al pittore Maurizio Galimberti, artista di Oltrona San Mamette (Como), che ha saputo tradurre in immagini la narrazione evangelica. Ogni scena, frutto di una lettura attenta dei testi sacri, è arricchita dalla presenza di un animale simbolico, coinvolgendo così anche il creato nella rappresentazione della Redenzione.

    Le sagome dipinte, valorizzate da un allestimento realizzato dal falegname Claudio Amaglio di Novazzano e dalla scenografia di Fernando Mattaboni, danno vita a una sorta di sacro teatro visivo all’interno della Cappella di San Giuseppe.

    Il Presepe è stato inaugurato il venerdì che precede la Quinta Domenica di Quaresima, anticamente chiamata “Prima Domenica di Passione”. Resterà visitabile fino al 15 giugno, solennità della Santissima Trinità.

    «Attraverso le immagini, il fedele è invitato non solo a ricordare, ma a partecipare spiritualmente ai momenti della Passione e della Gloria di Cristo», spiega don Simone Bernasconi, rettore del Santuario di Santa Maria dei Miracoli a Morbio Inferiore. Una missione che ricalca quella delle antiche “Bibbie dei poveri” e dei Sacri Monti, che hanno educato intere generazioni alla fede.

    Con questo Presepe pasquale, il Santuario di Morbio Inferiore aggiunge un nuovo gioiello al suo patrimonio artistico e spirituale, offrendo ai visitatori un’occasione preziosa per contemplare il mistero centrale della fede cristiana: l’amore redentivo di Dio per l’umanità.

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