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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (3 aprile 2025)
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  • La Parrocchia di Massagno abbraccia don Matteo Frondoni

    La Parrocchia di Massagno abbraccia don Matteo Frondoni

    L’ultima volta era capitato nel 2020, in settembre. Allora, la parrocchia di Massagno aveva accolto festosamente don Giuseppe Foletti, che celebrava per amici e parenti la sua prima Santa Messa. E il 23 febbraio scorso è toccato a don Matteo Frondoni ricevere tutto l’affetto della sua parrocchia d’origine. Il giovane prete ticinese è stato ordinato lo scorso maggio, a Roma, insieme ad altri 29 membri dell’Opus Dei provenienti da 19 Paesi.

    Nato a Zurigo nel 1990, don Matteo è cresciuto nella sua Massagno, il “villaggio” che ha dato tanto alla sua crescita spirituale con molta pazienza e perdono (come quando volevano cacciarlo dalle lezioni di catechismo per la sua indole vivace, ha ricordato con scherzoso affetto durante l’omelia). Dopo gli studi classici al liceo di Lugano 1, il servizio militare quale granatiere, gli studi di ingegneria meccanica al Politenico di Zurigo, ecco la chiamata a donare la sua vita al Signore nel sacerdozio. Don Matteo parte quindi per Roma, dove studia e si forma per sei anni, conseguendo un dottorato in teologia ecumenica. Finalmente, il ritorno in Svizzera, dove dal febbraio del 2025 comincia il suo nuovo ministero pastorale fra gli studenti e le studentesse delle Università di Zurigo.

    Per incontrare gli affetti di una vita in Ticino, ha invitato la comunità di Massagno alla sua prima Messa solenne. La comunità massagnese ha risposto presente a questo invito, partecipando numerosa e commossa alla celebrazione eucaristica presieduta dal giovane sacerdote nella sua chiesa natale di Santa Lucia, manifestandogli un grande affetto. Al termine dell’Eucaristia, la parrocchia gli ha fatto due regali simbolici: lo zaino della Giornata Mondiale della Gioventù svizzera, che si terrà proprio a Lugano dal 3 al 4 maggio prossimo, e il calice del Giubileo. Quest’ultimo, nella totale inconsapevolezza del celebrante, è stato utilizzato per la prima volta proprio da don Matteo nella sua prima Messa solenne. Al termine della celebrazione ha preso la parola anche l’autorità comunale, rappresentata per l’occasione dalla Sindaca on. Simona Rusconi. Il suo intervento è riportato in calce.

    La festa si è conclusa sul sagrato della chiesa, con un aperitivo in un clima di gioia e amicizia, baciati da una tersa giornata di sole quasi primaverile. A don Matteo giungano i più sentiti auguri per il suo nuovo incarico pastorale, aspettandolo nuovamente presto sulle sponde del Ceresio!

    Intervento dell’onorevole Simona Rusconi, Sindaca di Massagno

    Porto il più cordiale saluto mio, quello del Municipio e quello dell’intera Comunità a don Matteo, al nostro don Matteo, ringraziandolo per aver voluto celebrare la Sua prima Messa a Massagno.

    Dico nostro don Matteo perché tu sei cresciuto a Massagno, hai frequentato qui l’asilo, la prima elementare, il catechismo e hai vissuto nel nostro Comune, dove hai maturato le premesse per arrivare a dedicare la tua vita come sacerdote.

    Tu rappresenti un giovane che è un esempio per tutti noi per serietà e impegno, perché ti sei distinto nei vari ambiti della vita: lo studio, lo sport, il servizio militare, il lavoro e ora una vocazione in cui ti metti al servizio degli altri, una vocazione fatta di studio e di relazioni umane.

    Non ti sarà difficile stabilire e costruire queste relazioni: oltre alla serietà e all’impegno, in te don Matteo colpisce il volto: un volto felice, aperto e accogliente.

    Questo volto esprime, in fondo, quello che tutti noi cerchiamo.

    Tutti noi, ognuno di noi: uomo, donna, giovane, anziano, sano, malato, tutti noi desideriamo infatti essere accolti, capiti, voluti bene, per vivere con speranza tutte le circostanze della vita, in particolare quelli difficili e faticose.

    Per noi massagnesi, la prima Santa Messa di don Matteo che mette tutta la vita al servizio degli altri è un segno di speranza, di positività e di bene.

    Oggi mi faccio quindi portavoce della nostra comunità, che è una comunità gioiosa e grata. Grazie don Matteo!

    I celebranti con don Matteo Frondoni alla sua prima MessaSanta Messa di Matteo FrondoniDon Matteo Frondoni con la Sindaca di Massagno

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