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Mons. Azzolino Chiappini ricorda la lunga amicizia con Enzo Bianchi

di mons. Azzolino Chiappini

È difficile in poco spazio, parlare di Enzo (posso ricordarlo solo con il nome dell’amico, conosciuto tanti decenni fa). E soprattutto in questo momento è necessario liberare il cuore e la mente dalla tante, spesso ingiuste chiacchiere che hanno segnato i penultimi anni della sua vita. Ricordiamo questo: è stato un momento duro, tragico, per lui e per chi aveva vissuto con lui. Se cerco una parola che lo riassume, non posso non pensare a un profeta. Il profeta biblico non è un personaggio che predice il futuro, ma è qualcuno che riesce, alla luce della Parola di Dio, a leggere e interpretare i segni del momento, con lo sguardo della fede. Non è stata solo l’intelligenza, la sensibilità a guidare Enzo, dopo il concilio Vaticano II, ma la comprensione della realtà della Chiesa, la necessità urgente di un rinnovamento autentico e profondo, in un mondo in forte accelerazione, dopo gli eventi della seconda metà degli anni sessanta del secolo. Mi viene da dire che Enzo non ha scoperto niente di nuovo, ma ha riscoperto le fresche sorgenti della Chiesa e della vita cristiana. L’attenzione continua alla Parola di Dio, la Scrittura riportata al centro, soprattutto in una liturgia rinnovata, vissuta come sorgente della fede. Un liturgia celebrata in un’estrema bellezza, e nello stesso tempo, semplicità. L’accoglienza e la condivisione con fratelli e sorelle nello stesso battesimo, ma separati a volte solo per ragioni storiche. Ma più largamente, l’attenzione a ogni valore umano e di ogni persona. E qui, bisogna ricordare soprattutto la fondazione di Bose, una realtà monastica nuova, attraversata anche da difficoltà, eppure una luce che ha brillato per tante persone, credenti o cercatori. Un profeta è questo, anche nella prova, testimone della fede, del vangelo, della bellezza.

Addio a padre Enzo Bianchi, il fondatore della Comunità di Bose è morto a 83 anni

01/09/2026

Addio a padre Enzo Bianchi, il fondatore della Comunità di Bose è morto a 83 anni

Si è spento nella mattina di oggi, 1° settembre, padre Enzo Bianchi. Era molto conosciuto anche in Ticino: per anni la Comunità monastica di Bose, fondata nel 1965, è stata meta di pellegrinaggi ecumenici.

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