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Pastorale familiare a Breganzona: la famiglia come vocazione, con ospiti da Torino

Sposarsi come risposta a una chiamata, e non soltanto come approdo di un innamoramento. Da qui parte il primo dei sabati formativi della Pastorale familiare della Diocesi di Lugano: sabato 24 ottobre, dalle 9.45 alle 12.00, nell’aula magna del Liceo diocesano al Collegio Pio XII, via Lucino 79 a Breganzona. Titolo: «La famiglia come luogo di vocazione». Da Torino arrivano un sacerdote e una coppia della stessa parrocchia, Santa Giulia: don Gianluca Attanasio, della Fraternità sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo, e i coniugi Chiara e Tommaso Luchetti.

Una chiamata, non un progetto

«Sposarsi e formare una famiglia non è solo un progetto o una decisione o la conseguenza di un innamoramento, ma la risposta a una vocazione, cioè al disegno che Dio ha per noi», si legge nella presentazione. Il passo successivo è pratico: «Solo in base a questa consapevolezza è possibile assumersi la fatica e i condizionamenti che la vita familiare impone, per godere poi della letizia che ne deriva». Resta aperto il nodo del discernimento, prima e dopo le nozze: «Che tipo di discernimento è necessario durante il fidanzamento e poi dopo, nella vita dei coniugi?».

Da Vanchiglia, una regola per sposi

Santa Giulia sta nel quartiere universitario di Vanchiglia. La parrocchia è nata nel 1866 per volontà dei marchesi Giulia e Tancredi di Barolo e dal 2014 è affidata alla Fraternità San Carlo. Lì le famiglie, insieme ai sacerdoti, hanno messo per iscritto una piccola regola. Prevede la preghiera fra coniugi e quella personale, la fede trasmessa ai figli e piccole fraternità di famiglie che si sostengono a vicenda. Qualcuno è andato ad abitare vicino agli altri.

Don Attanasio è oggi vice parroco a Santa Giulia e ha raccontato quell’esperienza in La regola dell’amore. Un cammino per le famiglie nell’epoca dell’incertezza (San Paolo, 2023). Il libro, firmato con Lidia Catalano e Ilaria Giudici, segue tredici coppie, da Torino a Praga a Taipei. A Lugano saranno i coniugi Luchetti a dar voce all’esperienza degli sposi.

Bambini accuditi, pasta e gelato

L’incontro è pensato anche per chi ha figli piccoli. Dai tre anni funziona un servizio di baby-sitting e animazione. Serve però l’iscrizione entro giovedì 22 ottobre a info@pastoralefamiliare.ch, indicando numero, nomi ed età dei bambini. Stesso indirizzo e stessa scadenza per il pranzo offerto, pasta al pomodoro e gelato: basta dire in quanti.

Quattro sabati e un pellegrinaggio

Breganzona apre un ciclo di quattro mattinate. Il 30 gennaio a Balerna il medico epidemiologo lionese René Ecochard parlerà della differenza fra uomo e donna. Dal 12 al 14 marzo è in programma un fine settimana a Cerro di Laveno, sul lago Maggiore. Ad aprile si va a Locarno per parlare di lavoro, e il 19 giugno chiude il pellegrinaggio finale.

Il 12 settembre all’Alpe Foppa, sul Monte Tamaro, si erano ritrovate oltre duecento persone. Adesso il cammino riparte da un’aula e da una tavola apparecchiata. La domanda portata da Torino, cioè come si riconosce una chiamata nei giorni feriali, non si esaurisce in una mattinata. Qualche famiglia, però, potrebbe tornare a casa con l’idea di aderire alla “piccola regola”.

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