di Massimo Braguglia*
Dal 9 al 12 luglio u.s. a Indianapolis (USA) si è tenuta l’83ª Convention Internazionale del Serra, che ha avuto come tema “Incontrare Cristo”. In qualità di cappellano del Serra Club di Lugano ho avuto la preziosa opportunità di parteciparvi. Il convegno è l’occasione per tutti i serrani sparsi nel mondo d’incontrarsi e per il presidente internazionale uscente, che per l’anno sociale 2025-2026 è stato Emanuele Costa del Serra Club di Lugano, è l’opportunità di condividere con i partecipanti quanto implementato e riferire delle numerose visite ai vari Serra Club sparsi in tutti e cinque i continenti.
Il messaggio del presidente uscente
“Mentre concludo il mio mandato, un anno di grazia che mi ha dato il privilegio e la gioia di incontrare e conoscere le tante e diverse comunità Serra in tutto il mondo, desidero esprimere la mia più sentita gratitudine a tutti i Serrani. Ogni comunità ha la propria cultura, tradizioni e programmi, ma tutti condividono la stessa missione e lo stesso spirito. Che possiamo sempre andare avanti con gioia e coraggio, fiduciosi che la nostra azione, il nostro servizio, la nostra testimonianza e la preghiera porteranno frutto non solo alla Chiesa, ma alla società nel suo complesso”.
Le parole della nuova presidente
Con affetto Margo Geddie, la nuova presidente, si è rivolta al presidente uscente:
“Emanuele Costa ha servito il Serra International in maniera davvero significativa. Ha viaggiato in tutto il mondo per condividere la nostra missione con le persone. È stato il volto del Serra a livello globale. Uno dei suoi più grandi successi è stata la creazione di Serra Connects, una piattaforma motivazionale per lo scambio di idee su come promuovere le vocazioni in tutto il mondo, superando le barriere linguistiche e culturali. Una modalità moderna che educa, ispira e valorizza ciò che abbiamo in comune indipendentemente dal luogo in cui viviamo”.
Cos’è il Serra Club?
Ma che cos’è il Serra Club? È un’associazione laica di ispirazione cattolica che ha come scopo la diffusione della cultura cristiana e s’impegna a promuovere nella società civile una cultura favorevole alle vocazioni, in special modo quelle sacerdotali e religiose. I suoi membri si impegnano a raggiungere questo scopo attraverso una coerente testimonianza di fede e di servizio nella quotidianità della loro vita e del loro lavoro. La sincera amicizia che si sviluppa fra i soci grazie a questa comunione d’intenti si esprime in programmi volti ad approfondire la propria fede cristiana, a sviluppare azioni e progetti mirati a favorire le vocazioni nei giovani, a sostenere concretamente i seminaristi nel loro percorso di formazione e ad essere di sostegno a sacerdoti e consacrati. Come già accennato, un Serra Club esiste anche a Lugano ed è sempre alla ricerca di nuove socie e soci, e quindi invito coloro che sentono questo desiderio di servizio a farsi avanti.
Le testimonianze al congresso
Durante i quattro giorni di congresso sono state diverse le conferenze aventi come tema le vocazioni. Mark Yaconelli, autore e narratore, ha incoraggiato i serrani a ricordare, raccontare e ascoltare storie legate al sacro nella propria vita; Suor Joni Luna, delle Suore della Provvidenza, ha indicato percorsi di discernimento appropriati per le esigenze e le preoccupazioni delle giovani donne di oggi. Infine, la testimonianza di quattro sacerdoti dell’Arcidiocesi di Indianapolis che si sono rivolti ai partecipanti al Congresso, intrecciando esperienze diverse capaci di cogliere le sfide e le opportunità legate alla promozione di una cultura vocazionale nell’attuale contesto culturale. Particolarmente intensa la testimonianza di Don John Hollowell, che ha raccontato la sua storia, commovente e sorprendente: l’offerta delle sofferenze causate da un tumore al cervello per le vittime di abusi sessuali da parte del clero e la sua guarigione spontanea dopo una visita al santuario di Lourdes. Non da ultimo, è da sottolineare che l’esposizione del Santissimo Sacramento e l’adorazione eucaristica, in una sala adiacente, hanno accompagnato e sostenuto questi quattro giorni di congresso.
Un’impressione personale
Concludo con un appunto personale: sono stato molto impressionato dall’incredibile vivacità della Chiesa cattolica americana. Ovunque s’incontrano comunità vive, impegnate, attrattive, dove famiglie numerose, giovani e adulti partecipano attivamente alle messe feriali e domenicali e alle innumerevoli proposte di crescita cristiana. Non ci sono solo brutte notizie provenienti dagli USA, ma anche notizie che non fanno rumore, ma che fanno bene al cuore e che vanno raccontate.
*cappellano Serra Club Lugano
13/01/2025
Emanuele Costa: «Siamo laici amici dei preti per sostenere loro e le vocazioni»
Sposato con Bice, Emanuele Costa, originario di Genova, vive da 30 anni a Lugano. È stato eletto alla presidenza del «Serra Club International» per un mandato di un anno che inizia nel giugno 2025.