da Lourdes, Massimiliano Pollini
Siamo giunti, il 20 agosto, all'ultima, intensa giornata a Lourdes. Questa mattina alle ore 6:00 il Vescovo Alain ha incontrato i volontari dell'Ospitalità, dicendoci di essere stato lieto delle novità del pellegrinaggio diocesano di quest'anno, tra le quali la presenza dei Seminaristi della Comunità "Mar a Dentro" guidati da padre Marcelo. Ha sottolineato poi l'importanza e la bellezza delle diversità - di caratteri, di "bagaglio" di esperienze vissute, di modi di operare - diversità che è chiamata a diventare un solo Corpo, il Corpo della Chiesa, una unità vissuta "in Cristo" che ci porta a Lui, a partire dal vivere insieme il momento della Santa Eucaristia. Inoltre, il Vescovo Alain ci ha ricordato che il nostro unico compito è essere cristiani fino in fondo, che siamo qui per stare a servizio degli altri, come vuole Gesù: "Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" (Matteo 25,40). Questo incontro mattutino è stato anche l'occasione per ringraziare e festeggiare in particolare una ventina di volontari, dei quali quest'anno ricorre dal decimo al trentesimo (!!!) anniversario di servizio ai pellegrinaggi diocesani a Lourdes.
Questa mattina abbiamo potuto partecipare alla S. Messa presso la Grotta di Massabielle insieme ai pellegrini di lingua italiana e, a seguire, si è svolto il 'Gesto dell'acqua' di Lourdes presso la Prairie. Al pranzo con i malati nel refettorio presso l'Accueil ha partecipato anche il Vescovo Alain che, indossato un grembiule, si è subito messo a servire ai tavoli, in un clima generale di gioiosa festa per la sua visita.
Nella seconda parte della giornata si è svolta poi una Via Crucis presso la Prairie, ben preparata da bambini, ragazzi e animatori del gruppo dei 'Foulard gialli'. Finalmente, con tutti i pellegrini ticinesi abbiamo potuto partecipare all'Adorazione del Santissimo Sacramento insieme a migliaia di fedeli radunati nella Basilica San Pio X - un'occasione favorevole di rara bellezza e intensità per fare esperienza dell'unità del Corpo della Chiesa, adorando il Corpo di Cristo.
Al termine della giornata riaffiorano nel cuore e nella mente tanti eventi carichi di Grazia e di significato vissuti in questo pellegrinaggio mariano, che ci accompagnano nella via del ritorno alle nostre case e nella ripresa dei nostri impegni quotidiani, memori e certi che il 'Sì' della Beata Vergine Maria sostiene ogni nostro 'sì' al Signore e alla Sua chiamata, come è espresso da una bellissima preghiera di Papa san Paolo VI, girata in questi giorni tra i pellegrini:
"O Maria, a te volgiamo il nostro sguardo e ti rendiamo grazie, perché è precisamente nella tua risposta umile e coraggiosa: 'Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola', che hai permesso a Dio di farsi uomo. Dona anche a noi, o Maria, di rispondere ogni giorno alla chiamata del Signore con un 'Sì' umile e forte, affinché la nostra povera vita possa diventare, per la potenza del tuo Figlio e per l'azione dello Spirito Santo, un luogo dove Dio dimora e uno strumento per la salvezza di tutti".
Rientro in Ticino
L’arrivo del treno è previsto sabato 22 agosto a Chiasso alle ore 7, a Lugano alle ore 8.14 e a Bellinzona alle ore 9.20.