da Lourdes, Massimiliano Pollini
La giornata del 18 agosto si è aperta per tutti i pellegrini ticinesi con la S. Messa alle 8:30 nella Chiesa S. Bernardette, durante la quale il Vescovo e i sacerdoti hanno imposto le mani sui malati e gli hanno amministrato il Sacramento dell'Unzione degli infermi.
Quindi ci siamo spostati sul sagrato della Basilica di Nostra Signora del Rosario per la tradizionale foto di gruppo, per poi spostarci verso la 'Prairie' con i malati e i volontari - infermiere e brancardiers - per un gioioso momento di incontro e di saluto con il Vescovo. Al termine di alcuni canti popolari cantati con trasporto e capaci di scaldare il cuore pur trovandoci immersi nell'aria fresca e ombreggiata della Prairie, Rosy ci ha detto: "La musica dell'anima è l'amore".
Nel primo pomeriggio, con un gruppo di volontari abbiamo fatto visita ai luoghi principali del santuario di Lourdes guidati da Massimo, che dal 1991 svolge con dedizione e passione un servizio gratuito presso l'Hospitalité Notre Dame De Lourdes. Massimo ci ha parlato, tra l'altro, dei settantadue miracoli di guarigione acclarati avvenuti a Lourdes, l'ultimo dei quali è stato riconosciuto nel 2025. Abbiamo quindi visitato l'imponente Basilica sotterranea San Pio X, dalla singolare forma di barca rovesciata; qui, presso la cappella laterale, abbiamo sostato alcuni istanti in silenziosa preghiera davanti al Santissimo Sacramento e alle reliquie di santa lldegarda di Bingen, san Bernardo di Chiaravalle, san Giovanni Paolo II e san Pio X.
Dopo una visita al Moulin de Boly, dove Bernardette nacque e visse con la famiglia i primi dieci anni della sua vita, e una breve visita alla Basilica dell'Immacolata Concezione (Basilica superiore), abbiamo partecipato con tutti i pellegrini ticinesi alla Liturgia penitenziale accuratamente preparata per noi: qui il Vescovo Alain, meditando sulle parole di san Pietro nel suo discorso alla folla: "Sappiate che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!" (Atti 2,36), ci ha detto che, quando saremo pronti, sarà l'occasione di aprire il cuore per sgomberarlo dei nostri peccati davanti al nostro Signore, Cristo Crocifisso, mediante il Sacramento della Confessione. Quando ci apriamo, Chi entra è solo Dio. Se rimaniamo soli con le nostre colpe, queste ci avvelenano dall'interno. Se invece ci confessiamo, Dio entra e viene ad abitare in noi.
Infine, al cader della giornata, abbiamo partecipato alla preghiera del Santo Rosario internazionale camminando in processione lungo la "Esplanade" per poi sostare dinanzi alla facciata della Basilica di Nostra Signora del Rosario e lì ricevere l'ultima benedizione prima del riposo. È ogni volta commovente pregare il Santo Rosario unendo la propria voce e la propria lingua materna alla lingua materna di migliaia e migliaia di persone provenienti da tutto il globo, riunite in questo luogo dall'amore filiale alla Madre di Dio e Madre nostra spirituale. Lei ci porta a Gesù, come bene esprime l'effato scritto nel mosaico posto al di sopra dell'altare della Basilica di Nostra Signora del Rosario: "Par Marie à Jésus".
Programma del 19 agosto
5.45: Via Crucis per volontari e pellegrini
09.30: Messa internazionale nella Basilica San Pio X
10.00: Messa all’Hospitalet per il Gruppo Sorriso
15.00: Conferenza di Monsignor Vescovo alla Sala Giovanni XXIII
18.00: Partecipazione dei malati al Rosario della grotta (in diretta su TV2000)
17/08/2026
A Lourdes per aprire il cuore all'amore di Dio e a quello di Maria
Cronaca, riflessioni e foto dal primo giorno del pellegrinaggio della Diocesi di Lugano al santuario mariano francese , con uno finestra sul viaggio in treno, il passaggio dei malati alla Grotta, la Santa Messa di apertura con l'accensione del cero e il ricordo degli anniversari.