Un sì che non vale per un giorno, ma per tutta la vita. È la proposta che Papa Leone XIV rivolge ai giovani nella prefazione alla nuova edizione di YOUCAT Love Forever, il libro della Fondazione Youcat su amore, relazioni e matrimonio presentato martedì a Roma, al Centro internazionale giovanile San Lorenzo, a pochi passi da San Pietro. In Italia lo pubblicano le Edizioni San Paolo. La prima edizione, uscita in tedesco nel 2025, si apriva con un testo di Papa Francesco, che ora chiude il volume.
Un desiderio che non è un caso
Si parte dal cuore. Quello dei giovani, scrive Leone XIV, «desidera l'amore. Un amore profondo, appassionato e duraturo», e quel desiderio è un segno: sono fatti per amare. Cita Sant'Agostino, «il cui cuore ardente trafitto da una freccia è raffigurato nel mio stemma», e la frase delle Confessioni sul cuore che non ha posa finché non riposa in Dio. La conseguenza è semplice: «Dio è Amore e vi ha creati per amare Lui e le persone accanto a voi».
Più di un'emozione
Tra le forme di amore umano, scrive il Papa, quella tra uomo e donna ha un posto speciale. Può colpire come una freccia, in fretta. Poi c'è il resto: «Non è solo un'emozione passeggera, accesa per un momento». Per Leone XIV è «un "sì" profondo all'altra persona, una decisione, un cammino e un'alleanza per tutta la vita».
Il passaggio riprende parole dette a dicembre ai giovani del Libano, davanti al patriarcato maronita di Bkerké, dove si erano radunati quasi ventimila ragazzi: «Relazioni solide e feconde si costruiscono insieme sulla reciproca fiducia, su questo "per sempre", che palpita in ogni vocazione alla vita familiare e alla consacrazione religiosa». Cambia anche la domanda di partenza. Prima viene «Come posso amare allo stesso modo di Cristo?», poi, a distanza, «Che cosa ricevo io?».
Il matrimonio e la croce
Nel matrimonio, secondo il Papa, si intravede qualcosa di Dio: «Quando marito e moglie si donano totalmente e vicendevolmente nell'amore, Dio si rende presente in mezzo a loro». Fedeltà, perdono e fatica quotidiana per il bene diventano così immagine dell'amore di Cristo per la sua Chiesa. Leone XIV non nasconde i limiti dell'amore a cui i giovani sono chiamati. «Non è perfetto, ma cresce alla luce della fede», scrive, e soprattutto «è un dono di Dio, e non possiamo produrlo da soli». L'immagine più nitida è la croce: «Vediamo l'immagine più bella del vero amore quando guardiamo alla croce di Gesù Cristo». Il Papa ci vede il «"DNA" del cristianesimo».
Un libro scritto con i giovani
L'idea è nata nel 2011, subito dopo la Giornata mondiale della gioventù di Madrid, quando da tutto il mondo arrivarono alla Fondazione Youcat richieste di un volume su amore, matrimonio, sessualità e identità. Il lavoro è durato quasi dieci anni e ha coinvolto più di duecento giovani adulti di trenta Paesi. Il formato è quello della serie, domande e risposte, con in più i Flashlights: spunti di dialogo per coppie, domande di riflessione, strumenti per decidere. Dopo il tedesco sono arrivate, tra le altre, le versioni inglese e spagnola; quella italiana conta 240 pagine.
Leone XIV insiste su questo coinvolgimento: «Giovani come voi, da più di trenta Paesi diversi, hanno testimoniato in queste pagine che l'ideale al quale Cristo ci chiama è un tesoro affascinante». Chiude assicurando la preghiera per i lettori, «sollecitato dall'amato Papa Francesco». A Roma la prefazione è stata proposta in video; la serata ha compreso anche la Messa presieduta da mons. John Joseph Kennedy, segretario del Dicastero per la Dottrina della Fede.
Una vocazione da riscoprire
Della famiglia, in questi giorni, la Chiesa si occupa anche altrove. Da oggi, 7 ottobre, al 14, il Papa riunisce in Vaticano i capi delle Chiese orientali cattoliche e i presidenti delle Conferenze episcopali, a dieci anni da Amoris laetitia. Ai giovani che apriranno il libro Leone XIV lascia un augurio concreto: che sappiano, «come Maria, Madre del Bell'Amore, rispondere con fiducia e coraggio alla più bella delle vocazioni: la vocazione all'amore».
fonte: agenzie/vaticannews/youcat.org/catt.ch