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A Lourdes pedalando in bicicletta: la proposta della Pastorale giovanile diocesana

di Laura Quadri

Proseguono i preparativi in vista del pellegrinaggio diocesano ad agosto a Lourdes. E cresce anche la generosità dei ticinesi, che ogni anno, attraverso le donazioni al «Libro d’Oro», permette in particolare ai malati di viaggiare in serenità. Le donazioni infatti raccolte, ad oggi, raggiungono – come ci informano gli organizzatori – i 14’610 franchi e aiuteranno i partecipanti a sostenere i costi del viaggio.

A questa bella notizia, si aggiunge in queste ore un’iniziativa inedita della Pastorale giovanile diocesana, che quest’anno rivolge ai giovani dai 16 anni un invito: mettersi in cammino per esse re pellegrini con l’intera Diocesi, e partecipare in loco, a Lourdes, a degli eventi specifici loro dedicati, lungo tutta la settimana del pellegrinaggio.

Proposte dedicate ai giovani a Lourdes

«Il Santuario di Lourdes è molto attivo per quanto ri guarda le proposte per i giovani, con una Pastorale de dicata. Si potrebbe dire che Lourdes è anche un luogo “a misura” di ragazzo. Vi sono Veglie per loro e vicino al Santuario troviamo il “Villaggio dei giovani”: un vero e proprio luogo di ritrovo, ormai da anni, per pellegrini provenienti dalle parti più disparate del mondo. L’idea, che è al cuore della nostra iniziativa, è andare alla scoperta di queste pro poste con i ragazzi e le ragazze della nostra Diocesi, per sperimentare le tante sfaccettature che può avere il pellegrinaggio al Santuario francese, dal volontariato ma non solo: è an che un’esperienza comunitaria per approfondire la propria fede», ci spiega Valentina Anzini, coordinatrice diocesana della PG.

Il programma nel dettaglio

Il programma prevede così, «sette giorni intensi di attività, a partire dal viaggio stesso in tre no, il 16 agosto, che invitiamo i ragazzi a fare con tutti gli altri pellegrini, partendo insieme dal Ticino. Sul treno potranno mettersi al ser vizio degli ammalati, assistendoli e ci sarà una carrozza tutta per loro, per conoscersi sin da lì. Il 17 agosto sarà dedicato, a Lourdes, alla riscoperta della storia di Bernadette, a cui si aggiungerà la S. Messa di apertura del pellegrinaggio. Martedì i giovani celebreranno invece una S. Messa alla Grotta e al pomeriggio, prima della processione serale aux flambeaux, saranno accompagnati in un’escursione al lago. Il clou del pellegrinaggio è previsto però per il 20 agosto: alla sera avrà luogo la Veglia dei giovani, mentre mons. Alain li accompagnerà al matti no nella visita alle Grotte di Bétharram, tra le più belle grotte d’Europa. A questa gita si unirà, il giorno dopo, la visita al Château Fort. Nel cuore delle mura del castello, il Museo dei Pirenei, fondato nel 1921, presenta una ricca col lezione etnografica e di belle arti che ripercorre la storia di questi luoghi di montagna. Il 21 sera, infine, ripartiremo con il treno».

Pedalando in sei tappe

Treno ma non solo. Infatti, la proposta della Pastorale giovanile non si ferma qui, bensì rilancia una seconda modalità di partecipazione: avvicinarsi a Lourdes, per tappe, pedalando in bicicletta. Ad aver allestito questo secondo programma è, per la Pastorale giovanile diocesana, Luca Frapolli: «La proposta è di partire, percorrendo sei tappe in bici, una settimana prima dell’avvio ufficiale del pellegrinaggio diocesano. La partenza è prevista a Torino, l’11 agosto, dove visiteremo lo spazio espositivo dedicato a S. Pier Giorgio Frassati, un itinerario che permette di conoscere il contesto storico in cui questo Santo giovane è vissuto e i luoghi più significativi della sua esperienza, attraverso il racconto della sua vita e la scoperta dei suoi scritti. Partendo in bici, raggiungeremo poi in questa prima tappa la città di Susa. La seconda tappa prende invece il via da Bardonecchia, sempre nel Torinese, e ha, nel tragitto, un piccolo passo da superare. Continueremo a quel punto fino a Savines-le-Lac. In seguito, col furgone, ci sposteremo ad Avignone, visitando il Palazzo dei Papi, per poi pedalare fino al mare, fino a Le Grau-du-Roi, non lontano da Montpellier. Per la quarta tappa percorre remo tutto il litorale che separa il mare dalle lagune di Montpellier, una sorta di bacino artificiale e una bella tratta panoramica, per inoltrarci verso la fine nell’entroterra e arrivare a Béziers. Quinta tappa è la ciclabile del Canal du Midi e arriveremo a Carcassonne. Infine, ultima tappa, da Saint-Gaudens, raggiunto in furgone, a Lourdes, dove potremo riposare nella serata di domenica, prima di accogliere i pellegrini ticinesi che arriveranno in treno il lunedì mattina». Alla sera si dormirà - di volta in volta - in ostelli e alberghi, già prenotati.

L’idea nasce, infine, da un’ispirazione ben precisa: «Se penso all’esempio degli ultimi due giovani Santi, Carlo Acutis e Frassati particolarmente, lo sport era un modo di avvicinarsi a Dio. Così anche noi vogliamo unire l’attività sportiva vissuta insieme e la spiritualità. A cui si aggiunge la possibilità poi di essere a Lourdes con tutta la Diocesi. Una proposta da vivere». Per le iscrizioni, entro il 31 maggio, e ulteriori info: pg.segresta.ch.

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