La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) collaborerà più strettamente con i consultori riconosciuti e le strutture sociali cantonali nel sostegno alla vittima e nella consulenza e prevenzione degli abusi sessuali. In occasione della 365a Assemblea ordinaria dei vescovi svizzeri che si è svolta a San Gallo dal 9 all’11 settembre 2024 un anno dopo la pubblicazione del progetto pilota dell'Università di Zurigo sugli abusi sessuali in ambito ecclesiastico, i vescovi hanno esaminato le misure messe in atto dalla Chiesa in Svizzera. La Conferenza svizzera dei vescovi svizzeri (CVS), la Conferenza cattolica romana della Svizzera (RKZ) e le Comunità religiose cattoliche della Svizzera (KOVOS) avevano deciso a suo tempo cinque misure ormai note per combattere gli abusi sessuali nella Chiesa. Innanzitutto, i vescovi hanno ribadito nel comunicato stampa diffuso a fine assemblea, il progetto di creare un sistema indipendente e professionale per accogliere e consigliare le persone colpite da abusi. Negli ultimi mesi si è svolto un intenso dialogo con numerosi esperti e con la Conferenza dei direttori cantonali degli affari sociali (CDAS), si legge nel comunicato stampa. Anche i leader delle associazioni delle vittime sono stati coinvolti in queste discussioni. È emerso che l'opzione migliore è effettivamente quella di collaborare con gli organismi di consulenza riconosciuti e le strutture sociali cantonali. La RKZ il 4 settembre ha accettato questo progetto di collaborazione che sarà effettivo dal 1° gennaio 2025. I presuli durante la loro Assemblea hanno discusso anche altri temi quali le partnership di vita per gli operatori pastorali e la nuova Commissione per la sinodalità.
Partnership di vita per gli operatori pastorali
Nella scorsa riunione della CVS del 29 gennaio 2024, la presidenza della CVS aveva esaminato la questione dello stile di vita degli operatori pastorali. La questione era come gli operatori pastorali che vivono in una situazione cosiddetta “irregolare” per la Chiesa, potessero essere coinvolti professionalmente nel lavoro pastorale ecclesiale. Il 1° febbraio 2024, la CVS ha incaricato la sua Commissione teologica ed ecumenica (CTO) di approfondire la complessa e variegata questione del legame tra le forme di vita e l'impegno pastorale professionale degli operatori. A tal fine, la CTO dovrà redigere un testo che la CVS potrà mettere a disposizione delle diocesi e delle abbazie territoriali. La CVS ha effettuato una prima lettura di questo rapporto-analisi e ha avanzato proposte alla CTO per il prosieguo del lavoro.
La Conferenza dei vescovi svizzeri ha effettuato anche le nomine definitive della nuova Commissione per la sinodalità (SyKo). Il mandato e la responsabilità di questa nuova Commissione saranno assunti anche dalla RKZ. I membri della nuova Commissione sinodale sono stati tutti nominati, per il Ticino ne fanno parte don Sergio Carettoni Coordinatore delle Reti Pastorali e delle Reti di Settore della Diocesi di Lugano; Delegato per il Diaconato Permanente e per i Ministeri Laicali, Valentina Anzini, coordinatrice della pastorale giovanile diocesana, membro della Commissione Pastorale dei vescovi svizzeri, Patrizia Cattaneo Beretta, canonista.
Il teologo Fredy Bihler inizierà a lavorare come segretario esecutivo della Commissione per la sinodalità il 1° novembre 2024. Questa Commissione ha sede presso lo SPI (Istituto Svizzero di Sociologia Pastorale) e avrà una fase di prova di cinque anni. Arnd Bünker assumerà la guida di questa Commissione come Segretario esecutivo ad interim fino a quando Fredy Bihler assumerà il suo incarico.
In qualità di delegato della CVS per il Sinodo dei Vescovi dell'ottobre 2024 e in vista della sua partecipazione, il Presidente, Mons. Felix Gmür di Basilea, ha invitato i vescovi a uno scambio di opinioni sull'Instrumentum Laboris (documento di lavoro). In questa occasione, ha informato i membri della CVS del recente incontro europeo di Linz (Austria) su questo tema. Questi incontri continentali rispondono all'esigenza comune di una Chiesa sinodale che affronta le esigenze del suo tempo.
Il 29 dicembre 2024, tutti i vescovi apriranno l'Anno Santo nelle rispettive cattedrali con una Messa solenne. Come evento nazionale per l'Anno Santo 2025, la Conferenza dei vescovi svizzeri invita tutti i fedeli a un pellegrinaggio a Maria a Einsiedeln il 17 maggio 2025.
Davide Pesenti, Segretario generale della CVS dal 1° marzo 2022, è stato rieletto per un ulteriore mandato triennale
(cath.ch/com/rz/traduzione e adattamento catt.ch).
In una lettera aperta al Provinciale dei Padri Spiritani, in seguito alle rivelazioni sugli abusi nella scuola delle Missioni di St-Gingolph (VS), il gruppo SAPEC chiede alla congregazione di fare piena luce su questi casi.
Dopo più di vent’anni di silenzio, l’ex novizio dell’abbazia di Saint-Maurice, coinvolto in una relazione omosessuale con il canonico Roland Jaquenoud, ha raccontato la sua versione dei fatti in un’intervista concessa a Le Temps. La replica di Jaquenoud
Secondo un sondaggio commissionato dalla Chiesa cattolica a Zurigo ad una agenzia specializzata, un quarto dei cattolici locali ha pensato di lasciare la Chiesa. Il peso dello scandalo degli abusi e della loro copertura pesa insieme alla non condivisione di alcune posizioni etiche della Chiesa.