Skip to content
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (3 aprile 2025)
Catt
  • Abusi: per sostegno alle vittime e la consulenza i vescovi svizzeri vogliono collaborare con le strutture civili

    Abusi: per sostegno alle vittime e la consulenza i vescovi svizzeri vogliono collaborare con le strutture civili

    La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) collaborerà più strettamente con i consultori riconosciuti e le strutture sociali cantonali nel sostegno alla vittima e nella consulenza e prevenzione degli abusi sessuali. In occasione della 365a Assemblea ordinaria dei vescovi svizzeri che si è svolta a San Gallo dal 9 all’11 settembre 2024 un anno dopo la pubblicazione del progetto pilota dell'Università di Zurigo sugli abusi sessuali in ambito ecclesiastico, i vescovi hanno esaminato le misure messe in atto dalla Chiesa in Svizzera. La Conferenza svizzera dei vescovi svizzeri (CVS), la Conferenza cattolica romana della Svizzera (RKZ) e le Comunità religiose cattoliche della Svizzera (KOVOS) avevano deciso a suo tempo cinque misure ormai note per combattere gli abusi sessuali nella Chiesa. Innanzitutto, i vescovi hanno ribadito nel comunicato stampa diffuso a fine assemblea, il progetto di creare un sistema indipendente e professionale per accogliere e consigliare le persone colpite da abusi. Negli ultimi mesi si è svolto un intenso dialogo con numerosi esperti e con la Conferenza dei direttori cantonali degli affari sociali (CDAS), si legge nel comunicato stampa. Anche i leader delle associazioni delle vittime sono stati coinvolti in queste discussioni. È emerso che l'opzione migliore è effettivamente quella di collaborare con gli organismi di consulenza riconosciuti e le strutture sociali cantonali. La RKZ il 4 settembre ha accettato questo progetto di collaborazione che sarà effettivo dal 1° gennaio 2025. I presuli durante la loro Assemblea  hanno discusso anche altri temi quali le partnership di vita per gli operatori pastorali e la nuova Commissione per la sinodalità.

    Partnership di vita per gli operatori pastorali

    Nella scorsa riunione della CVS del 29 gennaio 2024, la presidenza della CVS aveva esaminato la questione dello stile di vita degli operatori pastorali. La questione era come gli operatori pastorali che vivono in una situazione cosiddetta “irregolare” per la Chiesa, potessero essere coinvolti professionalmente nel lavoro pastorale ecclesiale. Il 1° febbraio 2024, la CVS ha incaricato la sua Commissione teologica ed ecumenica (CTO) di approfondire la complessa e variegata questione del legame tra le forme di vita e l'impegno pastorale professionale degli operatori. A tal fine, la CTO dovrà redigere un testo che la CVS potrà mettere a disposizione delle diocesi e delle abbazie territoriali. La CVS ha effettuato una prima lettura di questo rapporto-analisi e ha avanzato proposte alla CTO per il prosieguo del lavoro.

    Completata la nuova Commissione per la sinodalità

    La Conferenza dei vescovi svizzeri ha effettuato anche le nomine definitive della nuova Commissione per la sinodalità (SyKo). Il mandato e la responsabilità di questa nuova Commissione saranno assunti anche dalla RKZ. I membri della nuova Commissione sinodale sono stati tutti nominati, per il Ticino ne fanno parte don Sergio Carettoni Coordinatore delle Reti Pastorali e delle Reti di Settore della Diocesi di Lugano; Delegato per il Diaconato Permanente e per i Ministeri Laicali, Valentina Anzini, coordinatrice della pastorale giovanile diocesana, membro della Commissione Pastorale dei vescovi svizzeri, Patrizia Cattaneo Beretta, canonista.

    Il teologo Fredy Bihler inizierà a lavorare come segretario esecutivo della Commissione per la sinodalità il 1° novembre 2024. Questa Commissione ha sede presso lo SPI (Istituto Svizzero di Sociologia Pastorale) e avrà una fase di prova di cinque anni. Arnd Bünker assumerà la guida di questa Commissione come Segretario esecutivo ad interim fino a quando Fredy Bihler assumerà il suo incarico.

    Scambio in vista della 2ª sessione del Sinodo mondiale dei vescovi a Roma

    In qualità di delegato della CVS per il Sinodo dei Vescovi dell'ottobre 2024 e in vista della sua partecipazione, il Presidente, Mons. Felix Gmür di Basilea, ha invitato i vescovi a uno scambio di opinioni sull'Instrumentum Laboris (documento di lavoro). In questa occasione, ha informato i membri della CVS del recente incontro europeo di Linz (Austria) su questo tema. Questi incontri continentali rispondono all'esigenza comune di una Chiesa sinodale che affronta le esigenze del suo tempo.

    Anno Santo 2025

    Il 29 dicembre 2024, tutti i vescovi apriranno l'Anno Santo nelle rispettive cattedrali con una Messa solenne. Come evento nazionale per l'Anno Santo 2025, la Conferenza dei vescovi svizzeri invita tutti i fedeli a un pellegrinaggio a Maria a Einsiedeln il 17 maggio 2025.

    La rielezione di Davide Pesenti a Segretario generale della CVS

    Davide Pesenti, Segretario generale della CVS dal 1° marzo 2022, è stato rieletto per un ulteriore mandato triennale

    (cath.ch/com/rz/traduzione e adattamento catt.ch).

    Scarica qui il comunicato stampa

    News correlate