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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (29 gennaio 2026)
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  • L'edificio principale dell'USI di Lugano, dove è stata creata l'aula di preghiera e meditazione

    Al campus universitario di Lugano un'aula per pregare, meditare, riflettere

    Un luogo silenzioso in cui ognuno può prendersi del tempo per pregare, meditare e riflettere lontano dal caos giornaliero: è quanto offre dal nuovo anno accademico l’Università della Svizzera italiana nel campus di Lugano. Regolarmente uno o più cappellani proporranno alla comunità accademica delle attività. Don Kamil Cielinski si occupa di questa iniziativa.

    Il benessere spirituale e quello emotivo sono elementi rilevanti nella vita di tutti i giorni, anche nel percorso universitario. Per questo motivo a partire dall'inizio di questo anno accademico l’USI offre una nuova aula di preghiera e meditazione, aperta a tutti coloro che vivono l’ateneo indipendentemente dal proprio orientamento culturale e religioso. Nel contesto universitario svizzero le cappellanìe si mettono al servizio delle comunità accademiche, per curarne gli aspetti spirituali. L' aula è la 151B del Palazzo principale ed è accessibile tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00.

    Don Kamil Cielinski, co-parroco della Basilica del Sacro Cuore a Lugano, si occupa di questa iniziativa. Sul sito dell'USI sottolinea : "L'USI era l'unica università svizzera a non offrire uno spazio simile, abbiamo quindi colmato una lacuna. Lo scopo dell’iniziativa è di dare la possibilità di avere uno spazio che accoglie tutti. L’USI è da sempre un’università aperta a tutti, ma mancava uno spazio per stare da soli, in silenzio, per poter pensare, pregare e meditare, senza essere giudicati dagli altri.”  Ma quali attività si possono svolgere all’interno di questo spazio? "L'aula è un piccolo spazio, tranquillo, adatto alla riflessione e alla meditazione e che invita alla pace interiore. Tuttavia, le attività che nascono intorno a questo luogo possono essere di diversa natura: il calendario è tutto da costruire, ma l'esperienza in altre università svizzere insegna che spesso vi si organizzano messe e momenti di preghiera, meditazioni guidate, momenti d’incontro e discussione, attività di ascolto e supporto, cori Gospel, visite guidate, escursioni di gruppo, conferenze e workshop, o anche momenti di sport. Tutto dipende dagli studenti e dalle loro esigenze. Ogni tanto uno studente ha bisogno solo di parlare con qualcuno ed è proprio uno degli scopi di questa iniziativa.”

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