Si è spento nei giorni scorsi, a 76 anni, don Giancarlo Riva, presbitero attivo per tanti anni nella diocesi di Lugano. Don Giancarlo Riva è stato un sacerdote cattolico particolarmente noto per il suo servizio pastorale nelle comunità locali. Negli anni recenti si era ritirato, a causa di precarie condizioni di salute come presbitero residente nella parrocchia di Gordola all’interno del Vicariato del Locarnese. A Gerra Piano si sono svolti il 24 gennaio i suoi funerali.
In queste ore tanti amici sui social lo stanno ricordando, ripercorrendo con foto e testimonianze la vita del presbitero deceduto.
Don Riva è stato parroco di Cugnasco-Gerra, dove si è dedicato con passione al servizio pastorale delle comunità locali ma pure aveva operato in parrocchia a Mendrisio negli anni 2000 dove era stato apprezzato vicario vicino ai giovani dell’oratorio. Prima di arrivare a Cugnasco Gerra era stato parroco di Osogna con Preonzo e Moleno. Don Riva era conosciuto come un sacerdote vicino alla gente, apprezzato per la sua semplicità e cordialità nelle relazioni con i fedeli.
Nel passato (intorno al 2009–2010) don Riva aveva affrontato gravi problemi di salute dopo un intervento chirurgico al cuore, seguito da complicazioni e da un ictus che lo portarono ad un lungo periodo di riabilitazione nelle strutture di Brissago e Gordevio. In anni successivi è stato trasferito alla Casa Solarium di Gordola. Negli anni della malattia don Riva ha partecipato come malato al pellegrinaggio diocesano a Lourdes.
In segno di gratitudine per il suo ministero, parrocchiani e consigli parrocchiali di Cugnasco Gerra, nonostante non fosse più attivo in parrocchia a seguito della malattia, gli hanno reso omaggio in occasioni come il 25° anniversario della sua ordinazione sacerdotale, sottolineando il suo impegno costante e il suo esempio di fede.
Lo si ricorda come un presbitero vicino ai giovani e alle famiglie, luminoso e lieto, sempre positivo e di grande fede, una fede che sempre ha serbato anche nella lunga malattia.
Red