Tanti volti e dietro ad ognuno di questi una storia, breve o lunga di amicizia, affetto, riconoscenza nei confronti di Carmen Pronini, la presidente onoraria dell’Unione femminile cattolica ticinese (UFCT) che si è spenta il 15 gennaio 2026 a 96 anni dopo una vita spesa da laica e consacrata nel cuore della sua Chiesa, per la diocesi di Lugano e per la Chiesa Universale.
I funerali sono stati presieduti a Camorino, parrocchia della defunta, dall’amministratore apostolico Alain de Raemy il 19 gennaio. Presente anche il vescovo emerito Pier Giacomo Grampa, mentre sono giunti i saluti anche del vescovo emerito Valerio Lazzeri. Hanno concelebrato oltre al parroco di Camorino anche tutti gli assistenti che negli anni hanno accompagnato il cammino dell’Azione Cattolica diocesana e dell’UFCT, gli attuali delegati vescovili per la diocesi, don Gaia e don Farine e il precedente delegato don Zanini oggi parroco di Ascona. Un momento di Chiesa e di popolo di Dio introdotto dalle parole e dal ricordo dell’attuale presidente dell’UFCT, Corinne Zaugg che da Carmen Pronini ricevette il testimone di guida del sodalizio nel 2010. Secondo la Zaugg, Carmen Pronini della quale ha ricordato l’incredibile impegno ecclesiale profuso per tutta la vita tra Azione Cattolica e UFCT ma anche all’estero in particolare con le consacrate laiche missionarie della regalità di Armida Barelli, resterà “un faro che non si spegne e sui cui passi continueremo a camminare”.
Carmen Pronini donna di preghiera e testimone del Vangelo
Il vescovo Alain all’omelia ha ricordato Carmen Pronini donna di preghiera e di fede, donna cattolica di speranza, donna che stava in Dio e agiva con Dio, testimone del Vangelo. De Raemy ha parlato della defunta riprendendo e commentando interviste che la Pronini aveva rilasciato per i suoi 90 anni al nostro portale ed interpretando soprattutto lo spirito più mistico e interiore della presidente onoraria dell’UFCT, una donna di Dio. In particolare de Raemy ha ricordato ancora l’amicizia di Carmen con lo scomparso vescovo di Lugano Eugenio Corecco.
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Una donna nel cuore della Diocesi
Il vescovo emerito Grampa, dal canto suo, a fine celebrazione, benedicendo la bara ha ricordato i lunghi anni di amicizia con Carmen, su “binari paralleli” sempre coinvolti in simili contesti: l’Azione Cattolica, l’UFCT, il sinodo 72 della Chiesa in Svizzera, la stagione del post Concilio. Grampa ha elencato anche i vari vescovi di Lugano che hanno accompagnato durante il loro ministero la vita di Carmen e con i quali lei ha attivamente collaborato: Jelmini, Martinoli, Togni, Corecco, Torti, Grampa stesso, Lazzeri fino ai giorni nostri con l’amministratore apostolico.
Il saluto di tutti
Carmen Pronini resterà nel cuore di tanti. Anche a Camorino la sua parrocchia dove negli anni ha svolto tanti compiti. Una donna di carità, che ha aiutato - solo sa Dio - quanta gente, in Ticino e nel mondo, dai vicini ai lontani. La moltitudine di presenze arrivate da Camorino e da tutta la diocesi ai suoi funerali è stato l’abbraccio finale, colmo di gratitudine di una diocesi per la testimonianza di fede di una donna che ha seminato tanto bene, sempre e ovunque.
La parrocchia di Camorino ricorderà Carmen Pronini con una Santa Messa il 1. febbraio alle ore 9.
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