Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (14 gennaio 2026)
Advertisement
  • Incontro diocesano ministranti (foto d'archivio)

    Anche chierichetti e ministranti hanno un loro Giubileo diocesano

    di Laura Quadri

    Un Giubileo diocesano per i Chierichetti: lo propone, per il 30 novembre, la Diocesi in collaborazione con alcune realtà diocesane, tra cui la Pastorale giovanile, il Seminario diocesano e l’Oratorio di Lugano. «L’anno giubilare sia a Roma che in Diocesi ha coinvolto davvero tante realtà; volevamo dunque rivolgerci anche a dei ragazzi che compiono un servizio bello e particolare come quello del chierichetto nelle nostre parrocchie», ci spiega don Davide Santini, Direttore dell’Oratorio di Lugano e cerimoniere vescovile. «Speriamo che aderiscano in tanti, sarà un bel momento di fraternità e amicizia, e occasione di scoprire di non essere soli in questo servizio. Il programma occuperà il pomeriggio del 30 novembre: ci ritroviamo alle 15 all’Oratorio di Lugano, in Piazza San Rocco, per accogliere i vari gruppi presenti, e da lì partirà una caccia al tesoro per le vie del centro scoprendo le varie chiese e il servizio del chierichetto. Si terminerà in Cattedrale alle 17 con la Santa Messa celebrata da mons. de Raemy per tutti i bambini. Bambini e ragazzi potranno fare il loro servizio all’altare». Può, il servizio del chierichetto, aiutare a crescere nella fede? «Certamente: il servizio del chierichetto è un’occasione di incontro, anzitutto con i sacerdoti e con i parrocchiani, con persone dunque che possono testimoniare loro la bellezza dell’essere cristiani, e ciò che può aiutare il chierichetto a crescere nella consapevolezza di cosa sia la Chiesa. Ma poi è anche un incontro con il Signore; la mia stessa vocazione è nata in questo contesto, capendo che c’era una Presenza ben più grande, un’esperienza di Gesù che diventa più concreta, e che può toccare la nostra vita. Questo permette ai ragazzi di vivere un rapporto ancora più chiaro con il Signore, soprattutto quando si è bambini e si ha bisogno di segni concreti per entrare in relazione con Qualcuno». Quale, dunque l’auspicio finale? «I bambini sono maestri di quella speranza che è il tema meditato lungo tutto l’anno giubilare. Penso che il Giubileo possa rafforzare in loro la convinzione che è la speranza cristiana a darti, grazie a Gesù che è morto e risorto, la vera forza nella vita».

    Per la partecipazione all’evento, è possibile annunciarsi a liturgia@catt.ch.

    News correlate

    Il vescovo Alain alla Veglia in Cattedrale: "L'amore di Cristo attraversa il buio più grande"

    Nella giornata di lutto nazionale per il dramma di Crans Montana un'altra folla di almeno 700 persone si ritrova il 9 gennaio in S. Lorenzo a Lugano per una veglia di preghiera con mons. de Raemy. Tra condivisione, preghiera e sguardo di fede che non vuole disperare ma "riempire il vuoto con Cristo". Riguarda il video.

    Mons. de Raemy ai funerali di Sofia: "Viviamo insieme, anche nelle lacrime, il nostro grande Sì alla vita!"

    In 700 tra famigliari e amici hanno reso il 7 gennaio - in forma privata per volontà dei genitori - l'ultimo saluto alla ragazza di 15 anni residente in Ticino vittima dell'incendio di Crans Montana. Presente anche il vescovo emerito Grampa, Gobbi e altre autorità.

    Anche la ragazza ticinese vittima dell'incendio di Crans Montana non ce l'ha fatta

    Il 4 gennaio la conferma del decesso della quindicenne di Castel San Pietro. Il vescovo Alain celebrerà i funerali - che per richiesta della famiglia saranno in forma privata - mercoledì 7 al pomeriggio in Cattedrale a Lugano. Veglia pubblica in Cattedrale il 9 gennaio alle 18 per tutte le vittime.

    COMMENTO

    La Chiesa nel 2025 dal mondo al Ticino: una fecondità di vita da accogliere con responsabilità

    Una lettura dei principali eventi ecclesiali, oltre al Giubileo, dalla morte di papa Francesco all'elezione di papa Leone, le ricchezze e le fragilità della Chiesa nell'anno giubilare, la GmG svizzera, le novità in Curia a Lugano e il processo per abusi dell'agosto 2025 in Ticino.

    COMMENTO

    Per ripartire da Gesù Cristo con la speranza del suo Vangelo

    Che cosa pensare, progettare e fare alla conclusione di un anno di intensa attenzione alla speranza nell’amore del Dio di Gesù Cristo? Un possibile percorso tracciato da Ernesto Borghi dell'ABSI.

    Concluso il Giubileo nella diocesi di Lugano. Mons. de Raemy: "Continuiamo sulla strada tracciata"

    In una Santa Messa partecipata si è fatta memoria domenica 28 dicembre dei frutti di questo anno giubilare dedicato alla Speranza.

    News più lette