Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (26 gennaio 2026)
Advertisement
  • Caritas Svizzera aumenta gli aiuti a Gaza

    Dopo mesi di gravi restrizioni agli aiuti umanitari, il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza consente finalmente ai partner locali di Caritas Svizzera di far arrivare nuovamente beni essenziali alla popolazione. L’organizzazione aumenta ora gli aiuti di emergenza di ulteriori 150mila franchi.

    Riaprono i corridoi umanitari

    Con la tregua, i primi camion carichi di generi di prima necessità hanno potuto entrare nella Striscia. Tra i materiali distribuiti figurano 10mila confezioni di alimenti per bambini. “Questo sostegno è urgentemente necessario”, afferma Caritas Svizzera, ricordando che la situazione umanitaria resta drammatica: neonati e bambini soffrono di denutrizione, i rifugi sono sovraffollati e le infrastrutture distrutte. “Il cessate il fuoco porta speranza, ma non rappresenta ancora una soluzione duratura”, dichiara Peter Lack, direttore di Caritas Svizzera, chiedendo consegne di aiuti continue e senza restrizioni.

    Appello alla solidarietà e al Consiglio federale

    Le organizzazioni partner di Caritas Svizzera dispongono di magazzini pieni in Egitto e Giordania e stanno ampliando le capacità logistiche nella Striscia di Gaza. Gli aiuti includono pacchi alimentari, acqua, tende e sostegno medico in cinque centri di assistenza.

    Caritas Svizzera lancia un appello alle donazioni e sollecita il Consiglio federale ad aumentare in modo significativo il contributo umanitario: dopo i versamenti del 2024 e 2025, chiede altri 10 milioni di franchi per rispondere ai bisogni urgenti della popolazione civile.

    fonte: agensir/catt.ch

    News correlate

    Le organizzazioni di cooperazione allo sviluppo cristiane e i tagli pubblici

    Dal 2024, la Svizzera riduce ogni anno un po' di più il suo budget per la cooperazione bilaterale e multilaterale. Come se la cavano le organizzazioni di cooperazione cristiane? Le donazioni private compensano i tagli pubblici? Breve panoramica con Azione Quaresimale e HEKS/EPER.

    Con la colletta dell'Epifania, Missione Interna sostiene tre chiese in Svizzera

    La chiesa Santa Croce dei Francescani Minori a Friburgo (FR) e le chiese parrocchiali Maria Immacolata Concezione a Monthey (VS) e Maria Nascente a Miécourt (JU) necessitano di urgenti interventi di restauro.

    Una lieta Novella di solidarietà: la Colletta natalizia svizzera per i bambini di Betlemme

    La Conferenza dei vescovi svizzeri invita a sostenere la Colletta natalizia a favore del Caritas Baby Hospital di Betlemme. Un gesto concreto di speranza e carità che garantisce cure ai bambini, senza distinzioni, in un contesto segnato da sofferenza e instabilità.

    Una cena alla casa delle donne Lazare, un'esperienza di accoglienza solidale a Ginevra

    Nella prima casa Lazare per donne a Ginevra, dieci donne condividono vita, fragilità e fede. Tra amicizia, differenze religiose e gestione quotidiana, nasce una comunità fondata sull’accoglienza, sul rispetto e su una semplicità che trasforma.

    Pizzaballa a Friburgo: "Guarire dall'odio è la sfida ultima della Terra Santa"

    «Un dolore incapace di riconoscere il dolore degli altri». Così il Patriarca di Gerusalemme descrive la situazione di crisi tra la società israeliana e quella palestinese. Ospite all'Università dove ha ricevuto il dottorato honoris causa, il porporato espone in tre punti l'attuale dramma.

    Caritas Svizzera pronta a rafforzare gli aiuti in vista di una possibile tregua

    La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è sempre più disastrosa. Urge un cessato il fuoco e la revoca del blocco degli aiuti umanitari. Nel frattempo, le organizzazioni partner di Caritas Svizzera comunicano di adattare i loro progetti di aiuto alle circostanze attuali.

    News più lette