Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (7 febbraio 2026)
Advertisement
  • Francesco: basta attacchi a fedeli che pregano, crimine vergognoso

    Al termine dell’udienza generale Papa Francesco ha lanciato un appello riferendosi all’attacco contro una chiesa in Nigeria, domenica scorsa, e a nuove violenze in Centrafrica. Queste le sue parole:

    “Sono rimasto profondamente addolorato dalla strage avvenuta domenica scorsa in Nigeria, all’interno di una chiesa, dove sono state uccise persone innocenti. E purtroppo stamattina è giunta notizia di violenze omicide nella Repubblica Centrafricana, contro le comunità cristiane. Auspico che cessi ogni forma di odio e di violenza e non si ripetano più crimini così vergognosi, perpetrati in nei luoghi di culto, dove i fedeli si radunano per pregare. Pensiamo ai nostri fratelli e sorelle della Nigeria e della Repubblica Centrafricana. Preghiamo per loro, tutti insieme”.

    Continuano, dunque,  nel mondo gli attacchi e le violenze nei confronti di fedeli che si riuniscono nei luoghi di culto per pregare. Come quanto accaduto domenica scorsa nel Sud della Nigeria, dove uomini armati hanno fatto irruzione nella Chiesa di san Filippo a Ozubulu, nella diocesi di Nnewi, sparando sui fedeli riuniti per la celebrazione della Messa. Una tragedia costata la vita a 13 persone, mentre altre 26 sono rimaste ferite. E tanti altri sono gli episodi che la cronaca ci racconta di violenza, attacchi, anche terroristici, contro chiese, moschee e altri luoghi di culto. Sul perché si verifichino azioni di questo tipo, Alessandro Monteduro, direttore di “Aiuto alla Chiesa che soffre”, fa una riflessione di quadro: “Il ventunesimo secolo ci sta drammaticamente donando una nuova forma di fondamentalismo, di natura religiosa, che punta ad imporre un solo credo, il credo cioè del gruppo maggioritario, del gruppo estremista. Per questo si colpisce nei luoghi di preghiera, non solo cristiani”.

    Non sempre le motivazioni di questi terribili attacchi contro i fedeli e i luoghi di culto sono di natura terroristica e questo per Monteduro è un ulteriore elemento di rammarico e ricorda le parole di mons. Okeke,  il vescovo nigeriano della diocesi di teatro delle violenze di domenica scorsa, secondo cui in Nigeria “non c’è stato un attacco contro la chiesa ma un attacco all’interno della chiesa”.

    Per evitare che fatti del genere accadano, secondo il direttore di Acs è importante ”auspicare e appellarsi alle autorità perché si elevino il più possibile i controlli per garantire la sicurezza delle persone e sostenere le comunità religiose”.

    Elvira Ragosta - News.va

    News correlate

    La Tregua Olimpica come bussola: il richiamo del Papa per un mondo riconciliato

    Leone XIV, in una lettera in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici e paralimpici invernali di Cortina, mette in guardia dalla dittatura della performance che può indurre al doping, dalla strumentalizzazione politica dello sport e dal considerarlo un videogame. Rilancia il valore dell’incontro, della relazione e dell’accoglienza.

    Olimpiadi al via: uno sguardo ai Pontefici del nostro tempo e la pratica sportiva

    Le pratiche sportive quotidiane di tanti o la semplice memoria delle proprie attività all'aria aperta dice qualcosa di essenziale: lo sport non è un lusso, né un semplice intrattenimento, ma una dimensione profondamente umana che chiede di andare "oltre". Gli ultimi Papi, tra pratica e riflessioni.

    Papa Leone: proclamare fraternità nel mondo che liquida la pace a “utopia” superata

    Nel messaggio per la Giornata Mondiale della Fratellanza Umana e in occasione della presentazione del Premio Zayed ad essa dedicato, il Papa la indica come una “necessità urgente”, più forte di conflitti, differenze e tensioni.

    Il Papa: leggere la Parola di Dio nel suo contesto storico per evitare fondamentalismi

    All’udienza generale in Aula Paolo VI, Leone XIV prosegue le catechesi sulla Costituzione conciliare "Dei Verbum", spiegando che il Signore “sceglie di parlare” in termini umani attraverso le Scritture.

    La Santa Sede vuole evitare lo strappo con la fraternità San Pio X intenzionata a nominare nuovi vescovi

    La fraternità fondata da mons. Lefebvre ha comunicato nei giorni scorsi di voler procedere a nuove consacrazioni episcopali senza l'approvazione del Papa. Ora, la Santa Sede sta tentando di "evitare strappi", ha detto il direttore della Sala Stampa vaticana rispondendo ai giornalisti.

    Leone XIV: La Parola è una "Stella Polare" contro il buio della storia

    Tra teologia e cronaca: il Papa invita a riscoprire la Parola di Dio come forza dinamica per la Chiesa. Al centro dell’udienza anche il fermo monito contro l’antisemitismo e la vicinanza al Mozambico, travolto da inondazioni e colera. Un richiamo alla responsabilità.

    News più lette