Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (21 febbraio 2026)
Advertisement
  • Papa Francesco saluta una rappresentante del popolo Rom in una immagine di archivio

    Francesco incontra il popolo Rom e Sinti

    Sono circa 500 tra rom e sinti che questa mattina, nella sala Regia del Palazzo Apostolico in Vaticano, stanno partecipando ad un incontro di preghiera con Papa Francesco, accompagnati dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana il quale, attraverso la Fondazione Migrantes, ha organizzato l’appuntamento.

    "Non ci sono cittadini di seconda categoria", sono le parole di Francesco: "il vostro cuore deve essere più grande del rancore. Andiamo avanti con dignità, senza cercare vendetta". "Vi sono vicino e soffro con voi", ha concluso il Pontefice.

    Presenti all'incontro anche il prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, il vicario del Papa per la diocesi di Roma, cardinale Angelo De Donatis, il presidente della Commissione Cei per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, monsignor Guerino Di Tora, il neo arcivescovo di Siena e segretario della Commissione Cei per le migrazioni, monsignor Paolo Lojudice, e il vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro.

    Sempre la Fondazione Migrantes ha invitato nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 maggio, dalle 15:30 alle 18, la cittadinanza romana all’Auditorium del Divino Amore per un appuntamento volto a «conoscere il popolo rom e sinti che vive in Italia condividendo con loro un momento di arricchimento culturale, di festa, di arte e di musica».

    L’appuntamento di oggi si sta svolgendo mentre continuano ad arrivare notizie di intolleranza e odio nei confronti dei rom. L’ultima in ordine cronologico, a Casal Bruciato, dove gruppi di estrema destra hanno aggredito una famiglia rom regolarmente assegnataria di una casa popolare.

    Don Gianpiero Palmieri, vescovo ausiliare di Roma Est, ha incontrato la famiglia rom vittima delle contestazioni invitandola all’incontro con Papa Francesco. Sono padre, madre e 12 figli: insieme a monsignor Palmieri, hanno incontrato la sindaca Virginia Raggi e il direttore della Caritas di Roma don Benoni Ambarus.

    Agenzie/redazione

    News correlate

    COMMENTO

    Leone e le "ceneri di un mondo che brucia": dal Papa un messaggio forte per entrare in Quaresima

    Una rilettura del profondo testo che papa Leone ha letto all'omelia della Messa delle Ceneri: invito alla responsabilità personale e a discernere le strutture di peccato che circondano l'umanità di oggi.

    Il "no" repentino dei Lefebvriani alla proposta di dialogo da parte di Roma

    La Fraternità sacerdotale S. Pio X (FSSPX) non intende annullare le ordinazioni episcopali previste a luglio. Dopo un incontro in Vaticano di alcuni giorni fa arriva la repentina e secca presa di posizione del superiore della Fraternità. Nella lettera il rifiuto fermo e definitivo del Vaticano II.

    Da Pompei alla Terra dei Fuochi e Lampedusa, il “tour” in Italia di Papa Leone

    Annunciate le visite pastorali del Pontefice da maggio fino ad agosto. Il Papa celebrerà il suo primo anniversario dell’elezione, l’8 maggio, nel Santuario Mariano di Pompei e poi a Napoli. Andrà anche a Lampedusa sulle orme di papa Francesco.

    Il Papa all'udienza spiega ai fedeli la costituzione conciliare sulla Chiesa

    Continuano le catechesi del mercoledì dedicate al Vaticano II. In particolare il Pontefice si sofferma sul mistero della Chiesa, “sacramento dell’unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano”, cioè "segno efficace, in mezzo ad un'umanità divisa, di unità e riconciliazione tra i popoli".

    Il Papa: il lavoro in nero e precario uccidono

    Nel video-messaggio per l’apertura della Settimana sociale dei cattolici a Cagliari dedica un pensiero particolare ai disoccupati e a chi non ha più la forza di cercare lavoro.

    “Ci siamo abituati a vivere nella società della sfiducia”

    Il Papa nell’omelia per la festa della Madonna di Guadalupe: ci vantiamo dei progressi tecnico-scientifici, ma siamo diventati insensibili agli esclusi.

    News più lette