Dal nord, a Pavia, dove sono custodite le spoglie di Sant’Agostino, padre del suo ordine religioso, fino all’estremo sud con l’isola di Lampedusa, teatro della tragedia migratoria. E in mezzo Pompei, Napoli, Acerra, Assisi e Rimini con il Meeting per l’Amicizia tra i Popoli. Un lungo “tour” in tutta Italia attende Papa Leone XIV per i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto. La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto oggi, 19 febbraio, il calendario delle visite pastorali del Papa che lo vedranno impegnato in celebrazioni e incontri con le comunità ecclesiali e civili locali.
A Pompei e Napoli
Simbolica la data di inizio di questi viaggi italiani di Papa Leone, l’8 maggio, ovvero il giorno del primo anniversario della sua elezione sul Soglio petrino. Un giorno significativo per il culto della Madonna di Pompei, come ricordò dalla Loggia delle Benedizioni, alla sua prima apparizione, lo stesso Robert Francis Prevost: “Oggi è il giorno della Supplica alla Madonna di Pompei. Nostra Madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore”.
E si recherà proprio a Pompei, Leone XIV, l’8 maggio 2026, nel celebre Santuario mariano, meta di pellegrinaggio di quattro Pontefici e di milioni di fedeli che si riuniscono per la “Supplica” ai piedi della Madonna due volte l’anno, maggio e novembre. Alla famosa preghiera devozionale scritta nel 1883 dal fondatore del Santuario, Bartolo Longo (canonizzato da Leone XIV a ottobre 2025), parteciperà quest’anno anche il Papa, dopo aver presieduto la Messa. A Pompei, Leone si tratterrà per il pranzo, per poi trasferirsi nel pomeriggio a Napoli. Nell’Arcidiocesi partenopea sono previsti due appuntamenti: l’incontro con clero e religiosi nella Cattedrale e in Piazza del Plebiscito quello con la cittadinanza.
Acerra, nella "Terra dei Fuochi"
Ancora in Campania e ancora a maggio tornerà Leone XIV. La visita si terrà il 23 di quel mese ad Acerra, uno dei comuni simbolo della cosiddetta Terra dei Fuochi, l’area tra le province di Napoli e Caserta colpita per decenni dallo smaltimento illegale di rifiuti tossici e dai roghi di materiali plastici e industriali. Proprio Acerra, insieme a Nola e Marigliano, forma quello che riviste scientifiche internazionali hanno definito il “Triangolo della Morte” per l’alto tasso di mortalità correlato anche all’inquinamento ambientale. Ad Acerra Papa Francesco voleva recarsi il 24 maggio 2020, in occasione dell’anniversario della firma dell’enciclica sociale Laudato si’. Le chiusure e restrizioni della pandemia di Covid-19 avevano costretto a rimandare il viaggio che non si era mai più svolto, nonostante gli acerrani non avevano mai smesso di sperare in una visita del Pontefice. Ed è Leone ad esaudire questo desiderio incontrando i fedeli proprio della Terra dei Fuochi.
Pavia, dove "riposa" Sant'Agostino
Il Papa riprenderà poi il giro di visite pastorali a giugno, recandosi nel pomeriggio di sabato 20 a Pavia. Una meta che tocca chiaramente le corde dell’anima di un Pontefice che, sempre in quel primo affaccio, si è definito un “figlio di Sant’Agostino”. Pavia è legata, infatti, a doppio filo al vescovo di Ippona, le cui spoglie nel 722 furono traslate a San Pietro in Ciel d’Oro, la basilica - citata pure da Dante nella Divina Commedia - esempio di architettura romanica lombarda. Lì riposano tuttora.
Nell'isola di Lampedusa
Tocca, invece, le corde dell’anima della popolazione locale e mondiale, memore ancora della storica visita del 2013 di Papa Francesco, la visita fissata per il 4 luglio a Lampedusa. Leone XIV si recherà al mattino nell’isola, divenuta in questi anni l’approdo e la porta per l’Italia e per l’Europa di migliaia di migranti di Africa e Medio Oriente. Francesco scelse Lampedusa come meta del suo primo viaggio fuori Roma e da quelle acque, sulle quali gettò una corona di fiori in memoria di tutte le vittime, denunciò questa tragedia che aveva reso il Mare Nostrum in un Mare Mortuum. Sulla stessa scia del predecessore, Leone XIV torna a Lampedusa per dare conforto e incoraggiamento agli ospiti dei diversi hotspot e a quanti li assistono.
Ritorno ad Assisi
È un ritorno anche la visita prevista la mattina del 6 agosto ad Assisi. Un ritorno per Leone che vi si era recato a novembre per concludere l’81.ma Assemblea generale della CEI e, in quell’occasione, si era recato pure alla Basilica superiore di San Francesco per pregare alla tomba del Poverello. Salutando i francescani, il Papa aveva promesso loro di far ritorno nella cittadina umbra dove sono in corso le celebrazioni per gli 800 anni del transito di San Francesco con l’esposizione delle spoglie mortali. Ad agosto, secondo il calendario pubblicato dalla Prefettura, Leone XIV sarà nella Basilica di Santa Maria degli Angeli dove incontrerà i giovani riuniti per gli eventi dell’ottavo centenario e celebrerà la Messa.
Il Meeting di Rimini
Ultimo appuntamento, sempre ad agosto, è quello di sabato 22 pomeriggio con la partecipazione di Papa Leone al Meeting per l’amicizia fra i popoli, il cosiddetto “Meeting di Rimini” giunto alla 47.ma edizione. Oltre a incontrare i partecipanti, il Papa presiederà una celebrazione eucaristica con i fedeli della Diocesi.
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