Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (31 gennaio 2026)
Advertisement
  • Il Papa: la pace è donna, nasce dalla tenerezza delle madri

    “Dobbiamo guardare al mondo con gli occhi delle madri, con lo sguardo della pace”. E’ la forte esortazione di Papa Francesco espressa ieri, 8 marzo, Giornata internazionale della donna, nel discorso alla delegazione dell’American Jewish Commitee, una delle più antiche organizzazioni di advocacy ebraica, impegnata nel dialogo ebraico-cattolico da tanti anni quanti ne ha la Dichiarazione del Concilio Vaticano II Nostra aetate, pietra miliare nel cammino di riscoperta fraterna, sottolinea. Un discorso nel quale il Papa dipana questo legame fra la pace e la donna, ribadendo, come ha fatto in altri discorsi anche recenti, l’importanza della donna e del suo sguardo sul mondo. Francesco sottolinea il suo "contributo insostituibile" nel costruire "un mondo che sia una casa per tutti”. La donna infatti “fa bello il mondo” e lo mantiene in vita. (Ascolta il servizio con la voce del Papa)

    Vi porta la grazia che fa nuove le cose, l’abbraccio che include, il coraggio di donarsi. La pace è donna. Nasce e rinasce dalla tenerezza delle madri. Perciò il sogno della pace si realizza guardando alla donna. Non è un caso che nel racconto della Genesi la donna sia tratta dalla costola dell’uomo mentre questi dorme (cfr Gen 2,21). La donna, cioè, ha origine vicino al cuore e nel sonno, durante i sogni. Perciò porta nel mondo il sogno dell’amore. Se abbiamo a cuore l’avvenire, se sogniamo un futuro di pace, occorre dare spazio alla donna.

    Preoccupazione per attacchi antisemiti

    Per promuovere la pace e tutelare la vita, centrale è anche il dialogo interreligioso. Francesco non manca infatti di esprimere forte preoccupazione per la “recrudescenza barbara”, in vari Paesi, di “attacchi antisemiti”. Dice chiaramente che per lui è fonte di “grande preoccupazione” la diffusione in “più luoghi di un clima di cattiveria e rabbia” nel quale attecchiscono “perversi eccessi di odio”. Come la storia insegna, forme di antisemitismo, all’inizio appena sottese, possono condurre alla tragedia della Shoah, in cui “due terzi degli ebrei europei sono stati annientati”.

    Continua a leggere su VaticanNews.

    News correlate

    Addio a Carmen Pronini, storica guida e memoria dell’associazionismo cattolico

    Il Ticino piange la storica figura dell'Unione Femminile Cattolica Ticinese (UFCT) e testimone al Sinodo del 1987. A 96 anni scompare una donna che ha guidato l'associazionismo femminile tra le sfide della contestazione e il rinnovamento conciliare, lasciando un’eredità di fede, coraggio e dialogo.

    Terra Santa, tra ferite e speranza: il racconto di chi è rimasto

    Grazie alla voce di Miryam Bianchi produttrice del Centro Media della Custodia riviviamo i momenti più intensi di questo Natale in Terra Santa. Prosegue anche la Colletta della Diocesi di Lugano per la popolazione locale. Dalle Parrocchie del Mendrisiotto donati oltre 50 mila franchi.

    COMMENTO

    La Chiesa nel 2025 dal mondo al Ticino: una fecondità di vita da accogliere con responsabilità

    Una lettura dei principali eventi ecclesiali, oltre al Giubileo, dalla morte di papa Francesco all'elezione di papa Leone, le ricchezze e le fragilità della Chiesa nell'anno giubilare, la GmG svizzera, le novità in Curia a Lugano e il processo per abusi dell'agosto 2025 in Ticino.

    "La sua potenza divina sa sempre farsi spazio"

    Il commento sul Vangelo della IV domenica di Avvento curato dalle donne dell'Unione femminile cattolica ticinese che si lasciano ispirare dal pensiero della mistica "delle strade", assistente sociale e poetessa francese Madeleine Delbrêl ((1904-1964). Una parola per la vita quotidiana.

    La Luce della Pace di Betlemme arriva anche in Ticino

    La Luce della Pace di Betlemme è arrivata a Lugano il 14 dicembre, portando anche in Ticino un simbolo di pace e speranza. Diffusa in oltre 30 Paesi, ricorda il vero significato del Natale e sostiene iniziative per persone con disabilità.

    COMMENTO

    Lo scandalo di Dio che sceglie ciò che è debole e ferito per manifestarsi

    Continuano i commenti di Avvento curati dall'UFCT. Le donne cattoliche ci aiutano a riflettere sul Vangelo della domenica attualizzato dalla mistica e sociologa francese Madeleine Delbrêl (1904 - 1964). "Il Regno di Dio non è una conquista ma un dono che accoglie chi non ha più nulla da esibire", scrivono.

    News più lette