Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (30 gennaio 2026)
Advertisement
  • Jean Scarcella

    Inchiesta in Svizzera: l'abate di St. Maurice (Vs) indagato dal Vaticano

    Con una lettera inviata alla stampa il 13 settembre 2023, mons. Jean Scarcella, abate di St. Maurice (Vs) e membro della conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) ha comunicato di essere sotto indagine nell'ambito dell'inchiesta in corso da parte di Roma per presunti abusi e abusi che riguarda alcuni membri della CVS e alti prelati. Come annunciato dalla CVS nel suo comunicato stampa di domenica 10 settembre, è attualmente in corso un'indagine ecclesiastica preliminare affidata da Roma al vescovo di Coira J. Bonnemain.
    L'autorità competente a Roma per tali accuse - il dicastero per i vescovi - ha ordinato questa indagine preliminare e ha nominato il vescovo Joseph Bonnemain come capo dell'inchiesta. Scarcella nella lettera ai media spiega: "L'indagine riguarda anche un'accusa che mi è stata rivolta. Ho assicurato al vescovo Bonnemain la mia piena collaborazione. Al fine di garantire l'indipendenza dell'inchiesta, ho deciso, in accordo con il Consiglio dell'Abbazia e con il Presidente della Conferenza Episcopale Svizzera, di sospendere il mio incarico di abate di Saint-Maurice fino alla fine dell'inchiesta preliminare".

    Nella comunicazione Scarcella indica che sarà il canonico Roland Jacquenoud a prendere la direzione dell'Abbazia.

    Chi è Jean Scarcella, abate di St. Maurice

    Attinente di Sumiswald (BE), Jean Scarcella è nato il 28 dicembre 1951 a Montreux. Alla fine del noviziato pronuncia i voti all’abbazia di Saint-Maurice il 5 ottobre 1985. Diplomato in musica, è ordinato sacerdote il 31 marzo 1990. Nominato vicario di Aigle nel 1990, diventa nel 1992 curato di Bex e collaboratore del Centro romando di pastorale e liturgia a La Pelouse sur Bex. Nel 2006 è nominato animatore liturgico poi rettore della Basilica di Saint-Maurice, oltre ad essere curato di Bex. Il 25 luglio 2009 diventa Priore dell’abbazia, cioè primo assistente dell’abate nelle mansioni di governo della Congregazione dei canonici. E’ eletto 95° abate territoriale di Saint-Maurice dal capitolo abbaziale il 10 aprile 2015 e come tale entra come membro della Conferenza dei vescovi svizzeri; papa Francesco approva e lo nomina il 22 maggio 2015. Jean Scarcella succede all’abate Joseph Roduit il 1° agosto 2015, anno del 1500° giubileo dell’abbazia.

    Leggi anche: vescovi svizzeri sotto indagine preliminare da Roma per presunto occultamento di prove e un membro della CVS anche per abusi

    News correlate

    Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: al via uno studio per l’introduzione di un registro digitale del clero

    Ai colleghi della NZZ e poi alla RTS, mons. Charles Morerod ha spiegato che la Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. Il vescovo considera la misura un ulteriore strumento per la prevenzione degli abusi.

    L'abbazia di St. Maurice riafferma la sua volontà di combattere la piaga degli abusi

    Comunicato dei canonici a seguito dell'ordinanza di non entrata in materia da parte del ministero pubblico vallesano. I canonici scrivono che nella “impossibilità di provare i fatti, la prescrizione e le morti che si sono verificate non devono in alcun modo mettere in ombra la sofferenza delle persone che si sono fatte avanti”

    La risposta del Vaticano all'indagine sui vescovi svizzeri relativa alla gestione dei casi di abusi: nessun reato punibile ma procedure non seguite adeguatamente

    Dall'indagine canonica relativa alla gestione dei casi di abusi non sono emerse prove di reati punibili, insabbiamento, negligenze o errori tali da richiedere l'avvio di un procedimento penale canonico. Ciononostante, il comportamento descritto non è ritenuto corretto, o comunque è emerso che le procedure previste dal diritto canonico non sono state adeguatamente seguite.

    La procura vallesana archivia i casi di abusi nella Chiesa relativi al Vallese segnalati nel rapporto storico dell'Uni di Zurigo

    Le ragioni sono o termini di prescrizione scaduti, o perché non è stata presentata una denuncia penale in tempo, o perché i presunti autori sono morti.

    La procura vallesana archivia il caso contro l'abate Scarcella

    Lo rende noto il Blick nell'edizione del 6 ottobre 2024

    Vallese: il canonico Roduit ha dimissionato dal suo incarico di parroco a Saint Maurice

    Il religioso dell'abbazia vallesana era stato reintegrato alla guida della locale comunità parrocchiale dalla diocesi di Sion dopo una sospensione per verificare accuse di abusi. Un nuovo reportage RTS ha rilanciato nuove accuse anonime che ora lo hanno costretto a dimettersi a causa del clima difficile in parrocchia. Lui si proclama innocente.

    News più lette