Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (16 febbraio 2026)
Advertisement
  • COMMENTO

    «Le mie peripezie redazionali di prete diventato giornalista quasi “per caso”»

    Non avrei mai pensato al giornalismo. Mons. Corecco, per convincermi, mi disse che anche a lui il diritto canonico non era mai piaciuto eppure aveva dovuto studiarlo. Quando ero alla scuola di giornalismo a Bruxelles, una mattina ci hanno fatto un blitz: elencare le notizie ascoltate al radiogiornale del mattino. Panico! Chi badava a certe cose?!? Altro che «senso della notizia»! Quando ho presieduto la «prima» messa, il giorno dopo al mattino ero già al Giornale del Popolo (GdP) per iniziare il mio stage in cronaca di Lugano. Ho seguito persino un processo (giudice Verda) contro un colombiano che nascondeva la coca nella protesi della gamba. E un giorno Zois mi dice: il vescovo Torti ci convoca. E senza esperienza mi ritrovavo vicedirettore. Mio fratello Marino mi regalò una bella agenda nera: «Ti servirà». La mia lettera di dimissioni dal GdP, sei anni dopo, non ha mai avuto risposta, ma poi quando due anni dopo con la RSI si trattava di creare una nuova trasmissione giornalistica cattolica che sostituisse la messa domenicale, mons. Grampa mi convocò, e abboccai. Abbocco sempre con chi sento che mi da fiducia. Dopo due ore di sommaria formazione alla telecamera, la RSI mi ha sbattuto in video. Alla vigilia della prima puntata (fine 2004), Fazioli mi ferma all’ingresso principale e mi dice: «Sono molto preoccupato», e il nostro produttore Tito conferma: «Anch’io». Nell’intervista per uno dei primi servizi, la persona che interrogavo aveva il truck davanti alla telecamera: non le usciva una parola. Mi sono detto: cominciamo bene, se sono tutti così… Non è mai più successo. Ho viaggiato in tre continenti per servizi, ho mandato in onda oltre 800 puntate in tv e collaborato a qualche centinaio a «Chiese in diretta». Ho sofferto gli scandali della Chiesa ed era duro apparire in video sorridente quando le fogne traboccavano di putridume orrendo e il dolore delle vittime per la prima volta veniva preso sul serio: abbiamo cercato di farlo anche noi, ma in genere il pubblico (ascolti) non gradisce le puntate dove si sollevano problemi. D’altronde anche un vescovo mi disse, quando toccai i temi caldi: «Sempre le solite domande». Stavo chiamando un noto amico di Scola quando in sala stampa in Vaticano tutti scattano per la fumata bianca: riattacco subito. Ho fatto bene! Il top di tutto è forse stato trovarmi con Aldo Sofia in Via della Conciliazione quel 13 marzo 2013 a raccontare al pubblico RSI l’elezione di Francesco. Non so se più per Aldo o per Francesco! Al termine di questa stagione di giornalismo, l’agenda – nel frattempo elettronica – si è riempita di migliaia di nomi di intervistati: ci sono cardinali e professori, ma soprattutto tante persone della strada che ho avuto l’onore di conoscere e far parlare, perché sentivo che il loro vissuto, semplice e diretto, era importante. Faccio fatica a ricordare nomi ma un pezzetto di tutte queste persone è ormai parte di me. di Italo Molinaro

    News correlate

    La scienza non bastava: Loredana e il “senso di tutto” ritrovato nel Vangelo

    La psichiatra Loredana Odone di Agno racconta la sua conversione: «Il Vangelo è terapeutico». Domenica, 15 febbraio, a Lugano, insieme ad altri quattro adulti, inizierà il percorso di iniziazione cristiana con il Vescovo Alain. Una riflessione sulla bellezza di appartenere e sulla forza della Grazia.

    14 e 15 febbraio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Il dott. Alessandro De Franciscis e i miracoli di Lourdes a "Strada Regina" sabato su RSI La1, etica della pace a "Chiesa in diretta" domenica su RSI Rete Uno e, sempre domenica, la Santa Messa in diretta dalla Chiesa del Cristo Risorto di Lugano su RSI Rete Due.

    7 e 8 febbraio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    La fede e le Olimpiadi con protagonista Pirmin Zurbriggen a "Strada Regina" sabato su RSI La1 e a "Chiesa in diretta" domenica su RSI Rete Uno. La Santa Messa dalla chiesa del Cristo Risorto di Lugano domenica su RSI Rete Due.

    «L’unica via per amare è il perdono»: la testimonianza di Padre Ibrahim, dalla Siria a Lugano

    Padre Ibrahim Alsabagh ha portato a Lugano la sua testimonianza da Aleppo: otto anni di guerra tra fame e miracoli, come il missile inesploso in chiesa. Il suo messaggio è un invito al perdono e alla speranza: l’unica forza capace di ricostruire tra le macerie.

    «Il nostro Mauro ci ha insegnato a vivere con una consapevolezza nuova»

    Marianna e Andrea Bionda raccontano la storia del loro terzogenito morto a solo 8 mesi a causa di una leucemia linfatica. Oggi insieme ai quattro figli sono volontari di "Green Hope" e "Insieme con Coraggio", associazioni ticinesi che si prendono cura dei piccoli pazienti affetti da tumori.

    31 gennaio-1° febbraio. Gli appuntamenti alla radio e alla tv nel finesettimana

    Suor Maria Anselma sabato a "Strada Regina" su RSI La1, approfondimenti sull'attualità a "Chiesa in diretta" domenica su RSI Rete Uno. La Santa Messa dalla chiesa del Cristo Risorto di Lugano su RSI Rete Due domenica.

    News più lette