Campo Blenio si prepara a trasformarsi, per due settimane, nella capitale dello scoutismo della Svizzera italiana. Oltre 1'800 giovani provenienti dalle 29 sezioni scout del Ticino e del Moesano parteciperanno infatti al Campo cantonale "Bestiale 2026", un'esperienza che punta a riscoprire il contatto con la natura mettendo da parte, almeno per un po', smartphone e tecnologia.
“Bestiale”
Il nome del campo non è casuale: "Bestiale" richiama proprio la volontà degli organizzatori di proporre un'immersione autentica nell'ambiente naturale, lontano dalle distrazioni digitali. All'arrivo i cellulari saranno consegnati agli animatori e verranno restituiti solo per telefonare a casa.
Mille scout dormiranno nel grande villaggio di tende che sorgerà a Campo Blenio, mentre i più piccoli della branca Lupetti, tra gli 8 e gli 11 anni, saranno ospitati in diverse case della Valle di Blenio e della vicina Surselva.
L'organizzazione coinvolge un centinaio di volontari e riunisce le 29 sezioni scout del Ticino e del Moesano. Saranno presenti anche gli scout delle 9 sezioni cattoliche del Canton Ticino, che insieme al gruppo dei Foulard Bianchi di Lourdes, promuovono i valori del Vangelo all’interno dello scoutismo.
Di questa esperienza torneremo a parlare quando il campo accoglierà la visita del vescovo Alain de Raemy, atteso il 31 luglio.
redazionecatt