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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (28 gennaio 2026)
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  • Libano, il vescovo giovane che lotta coi giovani: "Lavoriamo per la giustizia e i diritti"

    “Qualcosa di inimmaginabile”. Così i libanesi descrivono il flusso di giovani emigrati negli ultimi 5-6 anni fuori dal Paese in cerca di un futuro che la loro terra natale sembra non avere i mezzi per garantire. Paesi del Golfo, Cipro, Grecia, poi l’Europa, anche quella del nord, le mete, dalle quali aiutano i familiari rimasti nella morsa della povertà e della crisi economica. Ma qualcosa sta cambiando, e in meglio, a partire dagli stessi giovani - soprattutto quelli cristiani - che si stanno lanciando sempre più nell’impegno in politica per trasformarlo da “luogo di corruzione” a piattaforma dove trasmettere i valori e i principi della Dottrina Sociale della Chiesa. Tutto questo attraverso la formazione della Leadership Academy for Peace, progetto sostenuto dal Dicastero per lo Sviluppo umano integrale, per gli under 35 cattolici del Medio Oriente. Alcuni di questi ragazzi e ragazze hanno incontrato ieri il cardinale Michael Czerny, in missione a Beirut dal 19 al 23 febbraio, e hanno condiviso le loro testimonianze. Ad accompagnarli il giovanissimo vescovo siro-cattolico del Patriarcato di Antiochia, Jules Boutros, 43 anni, che ai media vaticani racconta i dettagli della iniziativa.

    Ascolta l'intervista al vescovo libanese Jules Boutros

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