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Nel 2027 la Guardia Svizzera Pontificia commemorerà il Sacco di Roma del 1527

Nel 2027, la Guardia Svizzera Pontificia celebrerà un anno commemorativo per il Sacco di Roma. Attraverso eventi religiosi, accademici e artistici, l'obiettivo sarà quello di ricordare la devozione e la lealtà delle guardie che persero la vita durante questo drammatico evento storico.

Il 6 maggio 1527 le guardie svizzere difesero papa Clemente VII con un coraggio eccezionale e una lealtà incrollabile durante il Sacco di Roma, ricorda la Guardia pontificia in un comunicato del 4 ottobre 2026. Centoquarantasette guardie persero la vita per mano delle truppe ammutinate di Carlo V, mentre altre 42 condussero il papa in salvo fino a Castel Sant’Angelo. Questo evento segna ancora oggi l’identità della Guardia Svizzera Pontificia e la percezione che essa ha di sé, assicura il corpo. Dal 1911 ne è un richiamo anche il giuramento delle nuove guardie, che si tiene ogni anno il 6 maggio.

L’anno commemorativo è quindi posto sotto il tema «Valori che restano: fedeltà, affidabilità, professionalità e coesione», che unisce la memoria storica alla presentazione del ruolo attuale della Guardia Svizzera. «Vogliamo anche mostrare che questi valori sono ancora vivi oggi e che determinano la missione delle nostre guardie al servizio del papa. È un anno all’insegna del ricordo, dell’incontro e della gratitudine», dichiara il colonnello Christoph Graf, comandante della Guardia Svizzera Pontificia.

Il giuramento come momento culminante

Un convegno di storici a Briga segnerà l’avvio delle commemorazioni, il 23 gennaio 2027, con un approccio accademico al Sacco di Roma. Ne scaturirà una pubblicazione dedicata alle condizioni politiche, militari e religiose degli eventi dell’epoca, alle loro conseguenze e alle questioni di memoria, responsabilità e mito.

Le celebrazioni dal 5 al 7 maggio 2027 in Vaticano costituiranno il momento culminante dell’anno commemorativo. Sono previsti i vespri e lo scoprimento di una nuova lapide in omaggio alle guardie cadute. In programma anche una messa nella basilica di San Pietro, il giuramento delle nuove guardie in piazza San Pietro, una proiezione di light art dell’artista svizzero Gerry Hofstetter e altri eventi con rappresentanti della Chiesa, della politica, della società e delle famiglie della Guardia. Il 4 settembre 2027 si terrà a Einsiedeln il pellegrinaggio nazionale delle ex guardie svizzere.

Oltre alle celebrazioni religiose, sono previste la prima di un film dedicato all’anno commemorativo e un’altra proiezione di light art.

fonte: cath.ch/com/rz/trad. catt.ch

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