Le storiche dell'arte Iris Becher, insieme a Barbara e Nicolaj van der Meulen, hanno fondato Klostergärten Schweiz (Giardini monastici della Svizzera). L'associazione si propone di documentare e studiare i giardini monastici, evidenziandone l'importanza per il futuro.
Regula Pfeifer, kath.ch
Grazie a Klostergärten Schweiz, un patrimonio culturale ancora poco studiato, comune alle diverse confessioni cristiane, dispone ora di una piattaforma a livello nazionale, sottolinea la neonata associazione in un comunicato del 1° ottobre 2026.
Questo tipo di giardini starebbe vivendo attualmente «una notevole rinascita». Sono associati alla conoscenza delle piante e alla cultura del giardino, all’esperienza della natura, alla quiete e alla spiritualità, ma sempre più anche alla biodiversità, al giardinaggio comunitario e alle iniziative sociali. Al tempo stesso, il loro contesto sta cambiando: «Le comunità religiose si riducono, gli usi tradizionali scompaiono e nuove strutture di sostegno subentrano».
Un inventario sistematico
Il primo grande progetto dell’associazione si basa su un elenco di oltre 120 giardini distribuiti in quasi tutti i cantoni del Paese. L’elenco dovrà essere verificato, completato e sistematizzato; saranno inoltre elaborati e testati dei criteri di inventariazione.
Venticinque siti selezionati saranno oggetto di studi approfonditi e di ritratti dettagliati. Anche le rappresentazioni correnti di un «giardino monastico tipico» saranno esaminate in modo critico sulla base di fonti storiche e di esempi concreti. I risultati confluiranno in una pubblicazione intitolata I giardini monastici della Svizzera.
Un team esperto
Il team del progetto Klostergärten Schweiz è composto da tre storici dell’arte, come indica il sito internet dell’associazione, che riuniscono competenze editoriali, pratiche e scientifiche.
Iris Becher è autrice ed editor e lavora da molti anni nel mondo dell’editoria svizzera. Attualmente è responsabile del servizio editoriale e della produzione presso le edizioni Christoph Merian di Basilea. La curatrice di mostre e mediatrice culturale Barbara van der Meulen dirige dal 2015 il settore culturale del monastero di Dornach e, dal 2019, anche il suo giardino monastico.
Nicolaj van der Meulen è professore alla Scuola universitaria di arte e design di Basilea, che fa parte della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW). Ha dedicato la sua tesi di abilitazione alla cultura monastica del XVIII secolo e svolge ricerche sull’arte sacra, sulla teoria dell’immagine e sull’estetica culinaria. In questo ambito mette in relazione la storia degli spazi sacri con questioni legate all’alimentazione, alla coltivazione delle piante e alla cultura materiale.
fonte: cath.ch/kath/rp/rz/trad. catt.ch