Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (30 gennaio 2026)
Advertisement
  • L'arrivo della croce degli sportivi a Milano

    Olimpiadi, il Papa: aiutino a promuovere accoglienza, solidarietà e pace

    Lo sport come promotore di solidarietà e pace. È l'auspicio espresso dal Papa nel telegramma, a firma del segretario di Stato Parolin, indirizzato il 29 gennaio, all'arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini.

    Le Olimpiadi suscitino amicizia e fraternità

    Leone si unisce spiritualmente a quanti prendono parte, stasera nella chiesa di San Babila, alla celebrazione presieduta dall'arcivescovo, durante la quale sarà ufficialmente accolta la Croce degli Sportivi per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio. L'auspicio del Pontefice:

    Che l’importante evento susciti sentimenti di amicizia e di fraternità, rinsaldando la consapevolezza del valore dello sport al servizio dello sviluppo integrale della persona umana.

    Costruire ponti tra popoli e culture

    Il Papa assicura la sua preghiera:

    Queste giornate di sana competizione contribuiscano a costruire ponti tra culture e popoli, promuovendo l’accoglienza, la solidarietà e la pace. 

    La chiesa di San Babila è la chiesa degli sportivi

    La Basilica di San Babila a Milano è stata “proclamata” chiesa degli sportivi durante tutto il periodo dei Giochi. Custodisce la croce degli sportivi e propone pannelli dedicati ai valori dello sport, con riferimenti educativi e culturali. Rappresenta inoltre il punto di partenza del Tour dei valori dello sport, percorso che coinvolge migliaia di ragazze e ragazzi provenienti dalle scuole, dagli oratori e dalle società sportive, mettendo al centro lo sport come esperienza umana, educativa e comunitaria.

    L’arrivo della croce degli sportivi il 29 gennaio

    “Ascolta: il corpo ti parla, il tuo corpo parla a chi ti incontra. Non ridurre il corpo a una macchina da sfruttare, non ridurre il corpo a un meccanismo complicato che ogni tanto deve essere aggiustato, non ridurre il corpo tuo e altrui a un oggetto da desiderare, non ridurre il corpo a una prigione di cui liberarsi, a un’apparenza di cui vergognarsi”. Così l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, nell’omelia della messa per l’accoglienza della croce degli sportivi “For each other”, celebrata oggi nella Basilica di San Babila. “In queste settimane i Giochi olimpici e paralimpici saranno una specie di festival del corpo”, ha proseguito il presule, sottolineando che gli atleti “potranno istruire la città e tutti coloro che sanno ascoltare”. Lo sport, per mons. Delpini, è “una scuola di ascesi, di morale, di umanità, di vita, di audacia e di fantasia”. Riferendosi alla croce degli sportivi, l’arcivescovo ha spiegato: “Il corpo di Cristo, crocifisso per amore, è l’apertura per andare oltre e accogliere il mistero”. La croce rimarrà nella basilica per i giorni delle Olimpiadi e Paralimpiadi: “Se volete sapere che cos’è l’amore, guardate a Gesù, adorate il corpo crocifisso e risorto”.

    Agenzie/red

    News correlate

    Tutti possono ora esplorare la Sindone online con un programma digitale, presentato in anteprima al Papa

    L'esperienza di lettura digitale della Sindone creata da “Avvolti” è stata presentata al Papa dal Custode pontificio del Telo, il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino

    Presentato a Milano "Ambrosius", itinerario museale con al centro la figura del Santo

    La Basilica di Sant’Ambrogio e la Chiesa di Milano presentano “Ambrosius”, il nuovo itinerario di valorizzazione culturale e spirituale del complesso monumentale e del suo Tesoro. Al centro del racconto museografico si trova la figura di Ambrogio e i manufatti legati alla sua memoria.

    Martini: uscito il IX volume dell'opera omnia

    Il volume ripropone gli Esercizi spirituali tenuti da Martini su alcune figure emblematiche della primitiva comunità cristiana.

    Il cardinale Burke si difende da qualsiasi critica pubblica nei confronti di Leone XIV

    Il cardinale Raymond Leo Burke denuncia la manipolazione della sua immagine tramite IA, negando di aver criticato papa Leone XIV. Condanna le falsificazioni come “opera del Maligno” e ribadisce pubblicamente la sua obbedienza e lealtà al Pontefice.

    Tre importanti chiese milanesi, tra arte, fede e cultura

    Un itinerario spirituale e culturale a Milano tocca tre basiliche: Santa Maria delle Grazie, con “L’Ultima Cena” di Leonardo; San Simpliciano, con affreschi del Bergognone e chiostri rinascimentali; Sant’Eustorgio, legata ai Magi, ricca di opere d’arte e della splendida Cappella Portinari.

    Sacerdote pedala da Hildesheim a Roma per aiutare bambini malati incurabili

    Il presbitero tedesco Pawel Nowak ha viaggiato in bicicletta per circa 1.600 km dalla Germania fino alla Capitale per raccogliere fondi per l’hospice pediatrico Löwenherzdi di Syke, in Bassa Sassonia. Durante l'udienza generale di mercoledì il "ciclista in clergyman" ha incontrato Papa Leone XIV.

    News più lette