Leggere e condividere i documenti del Concilio Vaticano II, l’assemblea ecclesiale tenutosi dal 1962 al 1965, grazie al supporto di alcuni presbiteri: è ciò che propone «A scuola di fede con Papa Leone», un’iniziativa promossa dal Centro S. Giuseppe in collaborazione con la Comunità Parrocchiale della Cattedrale di S. Lorenzo in Lugano. Da gennaio papa Leone ha iniziato un ciclo di catechesi basato sui documenti del Vaticano II. «Accostandoci ai documenti del Vaticano II e riscoprendone la profezia e l’attualità, accogliamo la ricca tradizione della vita della Chiesa e, allo stesso tempo, ci interroghiamo sul presente», ha ricordato il Papa. L’appuntamento è per un mercoledì al mese, a partire dal 25 febbraio alle 20.15 (in seguito 11 marzo, 22 aprile, 20 maggio), al Centro S. Giuseppe di Lugano. Non è necessario iscriversi, l’entrata è libera. Si può parcheggiare gratuitamente presso il Centro. (red)
Cos’è il Concilio Vaticano II?
Il Concilio Vaticano II fu un grande evento della Chiesa cattolica celebrato tra il 1962 e il 1965. Fu convocato da Giovanni XXIII e proseguito sotto Paolo VI.
Si svolse nella Basilica di San Pietro in Vaticano. L’obiettivo principale era rinnovare la Chiesa e dialogare meglio con il mondo moderno. Parteciparono vescovi provenienti da tutti i continenti. Il Concilio promosse l’uso delle lingue locali nella Messa. Rafforzò il dialogo con le altre religioni e con le diverse confessioni cristiane. Le sue decisioni e i suoi documenti influenzano ancora oggi la vita e l’organizzazione della Chiesa. I quattro documenti principali del Concilio sono le costituzioni conciliari. Le quattro principali costituzioni del Concilio Vaticano II sono:
Sacrosanctum Concilium (1963) – Sulla sacra liturgia; ha riformato la Messa e promosso l’uso delle lingue nazionali.
Lumen Gentium (1964) – Sulla natura della Chiesa; definisce la Chiesa come “Popolo di Dio” e approfondisce il ruolo dei laici, al centro l’idea di Chiesa come comunione e non piramide gerarchica.
Dei Verbum (1965) – Sulla divina rivelazione; chiarisce il rapporto tra Sacra Scrittura e Tradizione.
Gaudium et Spes (1965) – Sulla Chiesa nel mondo contemporaneo; affronta temi sociali, culturali ed economici.