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Suor Smerilli nuovo prefetto del Dicastero per lo Sviluppo umano integrale

L’aveva detto nell’unica intervista rilasciata in questo primo anno di pontificato, quella alla giornalista Elise Allen, e cioè di voler “continuare sulle orme di Francesco nominando donne in alcuni ruoli di leadership a diversi livelli nella vita della Chiesa”. Papa Leone XIV conferma la linea nominando ancora una donna a capo di un Dicastero della Curia romana: è suor Alessandra Smerilli, da oggi, 30 giugno, nuovo prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale. Succede al cardinale Michael Czerny, 80 anni il prossimo 18 luglio, che dal 2022 ha guidato con slancio e risolutezza il medesimo organismo curiale.

Terzo prefetto donna nella Curia romana

Si tratta della seconda nomina femminile in un ruolo di vertice da parte di Leone dopo quella del prefetto del Dicastero per la Comunicazione, la giovane laica Montse Alvarado. Ma è il terzo prefetto donna in Curia dopo l’incarico affidato da Papa Francesco a suor Simona Brambilla, dal 6 gennaio 2025 a capo del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Nomina alla quale allora Francesco affiancava quella del cardinale Ángel Fernández Artime come pro-prefetto del Dicastero.

Lo stesso accade ora con il cardinale Fabio Baggio che - sempre secondo il bollettino della Sala Stampa della Santa Sede di oggi - passa ad essere da sottosegretario dello Sviluppo umano integrale a pro-prefetto del Dicastero, con incarico speciale per il Centro di Alta Formazione Laudato si’. Baggio affianca dunque il prefetto Smerilli. Entrambi assumeranno l'incarico il prossimo 1 settembre.

Il lavoro in Vaticano

Economista, accademica e docente all’Auxilium di Milano, impegnata sui temi della giustizia sociale, dell’economia civile, dell’inclusione, suor Alessandra Smerilli, nata a Vasto, laureata a Roma Tre e con un PhD in Economics nel Regno Unito, dal ’97 salesiana nelle Figlie di Maria Ausiliatrice, da subito ha ricevuto ruoli di grande rilievo all’interno del grande organigramma vaticano. Sin da quando, cioè, nel 2019 era stata nominata consigliere dello Stato della Città del Vaticano e poi nel 2020 chiamata a coordinare la task-force sezione economia della Commissione vaticana per il Covid-19, ovvero l’organismo istituito dal Papa per rispondere in modo tempestivo e globale alla crisi sanitaria e socio-economica causata dalla pandemia di coronavirus. La Commissione è nata e ha operato in seno al DSSUI, dove suor Alessandra nel 2021 è divenuta sotto-segretario per il settore Fede e Sviluppo e, dopo pochi mesi, segretario ad interim, infine nel 2022 definitivamente “segretario” (e non segretaria, come ha sempre puntualizzato).

Il maxi lavoro del Dicastero

In questi anni la religiosa ha affiancato Czerny nel maxi lavoro svolto dal Dicastero con sede a Palazzo San Calisto, nel cuore del quartiere Trastevere, che nel 2017 ha visto confluire in sé i Pontifici Consigli “Iustitia et Pax”, Cor Unum, per la pastorale dei Migranti e degli Itineranti e per gli Operatori sanitari, accorpati con l’unico obiettivo di promuovere la persona umana e la dignità di tutti. Una sorta, quindi, di Ministero delle Politiche sociali con competenze sociali, umanitarie, sanitarie, ambientali. Numerosi, infatti, i progetti posti in atto nei cinque continenti da quello che più comunemente viene chiamato “Sviluppo integrale”, articolatosi internamente in tre sezioni in base agli ambiti di competenza, nelle quali operano numerose e qualificate dipendenti donne: Ascolto e Dialogo, Riflessione e Ricerca, Comunicazione e Restituzione.

Tra le sfide e le tematiche raccolte dal Dicastero, insieme a poveri, ambiente, aiuti umanitari, disarmo, commercio, migranti, finanza, guerra e giustizia, si è aggiunta negli ultimi anni anche quella dell’Intelligenza artificiale. Il DSSUI partecipa infatti alla neonata Commissione interdicasteriale per l’IA, istituita a maggio per facilitare lo scambio di informazioni e progetti su questa rivoluzione del nostro tempo a cui Papa Leone ha dedicato l’enciclica Magnifica Humanitas.

Il nuovo segretario

Sempre all’interno dello Sviluppo umano integrale è stata resa nota oggi una terza nomina oltre a quella di Smerilli prefetto e Baggio pro-prefetto, ovvero quella del nuovo segretario: è monsignor Jozef Barlaš, giovane canonista di origine slovacca dal novembre 2025 sotto-segretario. Anche lui entrerà in carica il primo settembre.

Nel giro di nomine di oggi, anche quella del segretario di un altro Dicastero, ovvero monsignor Marco Mellino ai Testi Legislativi, dove già era segretario aggiunto.

fonte: vaticannews

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