Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (31 gennaio 2026)
Advertisement
  • Da sinistra: Jean-Pierre Roth, presidente della fondazione per il restauro della caserma, Christoph Graf e Urs Breitenmoser

    Vaticano. 23 nuove guardie pronte a giurare: oggi la conferenza stampa

    Si entra nel vivo dei festeggiamenti in vista del giuramento delle Guardie Svizzere Pontificie del 6 maggio. Un'occasione per affrontare, collateralmente, anche altre tematiche. Quest'oggi, in conferenza stampa in Vaticano, il presidente della fondazione per la ricostruzione della caserma, Jean- Pierre Roth, ha dichiarato che i lavori costeranno 50 milioni di Euro. L’idea di ristrutturare risale al 2016 e nasce da una mancanza di spazio. E’ stato fatto, dello studio architettonico Durisch-Nolli di Lugano, nel 2016, uno studio di fattibilità che aveva evidenziato che non era possibile ristrutturare i tre edifici della caserma risalenti al XIX, ma che era necessario ricostruire ex novo. Per settembre 2019 i due architetti presenteranno ora un avan-progetto.

     Lunedì giureranno 23 nuove guardie. Per il comandante Graf sono un po’ poche. Per mantenere il corpo “in forma” ce ne vorrebbero una quarantina ogni anno. Inoltre un anno fa, papa Francesco ha acconsentito ad aumentare il numero delle guardie da 110 a 135. Inoltre ora anche gli alabardieri possono sposarsi, per cui occorreranno più appartamenti anche per le loro famiglie. Per incrementare gli arruolamenti, ha detto il comandante Graf, sono state intraprese alcune iniziative. Si cerca di informare di più su chi sono e cosa fanno le guardie svizzere, ad esempio, con dei video. Si vuole un po’ svecchiare l’immagine e mettere in evidenza la loro importanza. Si tratta del resto di una missione ricevuta da papa Giulio II, oltre 500 anni fa! Tra i loro compiti principali: vegliare sul Santo Padre, accompagnarlo nei suoi viaggio, fare il servizio d’onore.

    Attualmente, le Guardie Svizzere vanno anche nelle scuole e nell’esercito per presentare anche questa opzione tra le possibili scelte da intraprendere. Effettivamente è un po’ difficile trovare nuove reclute. Fare la Guardia Svizzera è una vocazione! C’è anche la possibilità per i ragazzi (16/18) di trascorrere una settimana insieme alle GS a Roma, per capire in che cosa consiste il loro compito. Accade anche, che durante i 26 mesi di servizio in seno alle Guardie, alcuni di questi ragazzi scoprano la loro vocazione. In media uno all’anno entra in seminario o in monastero.

    News correlate

    Leone XIV: La Parola è una "Stella Polare" contro il buio della storia

    Tra teologia e cronaca: il Papa invita a riscoprire la Parola di Dio come forza dinamica per la Chiesa. Al centro dell’udienza anche il fermo monito contro l’antisemitismo e la vicinanza al Mozambico, travolto da inondazioni e colera. Un richiamo alla responsabilità.

    Oltre il ricordo della Shoah: il "Mai Più" dei Papi contro l’Antisemitismo

    In occasione del Giorno della Memoria, Papa Leone XIV riafferma la ferma condanna della Chiesa verso ogni forma di antisemitismo. Un lungo filo rosso lega il magistero dei Pontefici, da Pio XII a Francesco, in un richiamo costante alla vigilanza affinché l’orrore della Shoah non si ripeta mai più.

    Il Papa alla Rota Romana: nei giudizi cercare equilibrio tra verità e carità, senza rigidità

    Leone XIV riceve i prelati del Tribunale della Rota Romana per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. Il Pontefice chiede di orientare l'attività giudiziale secondo i criteri di verità e carità: "Tale servizio risplenda in tutti i tribunali ecclesiastici”.

    Il Papa: divisioni nella Chiesa rendono opaco il volto di Dio, una sola voce per la fede

    Celebrando il 25 gennaio nella Basilica ostiense i secondi Vespri nella solennità della conversione di San Paolo, Leone XIV ricorda che la missione dei cristiani di oggi è annunciare Cristo e avere fiducia in lui.

    Il Papa: "La sfida dell'Intelligenza artificiale passa per l'educazione e la responsabilità"

    Il 24 gennaio, in occasione della festa di San Francesco di Sales patrono dei giornalisti, Leone XIV dedica il suo messaggio alle sfide dell'IA in dialogo con l'uomo. La sfida "non è fermare l'innovazione digitale, ma guidarla"

    Il Papa ai media cattolici: ricercare la verità da offrire anche a chi non crede

    In un messaggio letto a Lourdes in occasione delle Giornate di san Francesco di Sales, Leone XIV esorta i comunicatori cattolici a “tornare alle ragioni del cuore, alla centralità delle buone relazioni e alla capacità di avvicinarsi agli altri, senza escludere nessuno”.

    News più lette